Ti senti stanca, assonnata e hai l'ansia che possa essere qualcosa di grave? Non preoccuparti, è solo il cambio di stagione. L'arrivo dell'inverno porta con sè alcuni cambiamenti climatici repentini, capaci di influenzare mente e corpo e di portare al peggioramento o alla comparsa di sintomi psicologici e fisici come stanchezza, irritabilità, sbalzi d’umore, scarsa concentrazione, apatia. Scopriamo tutti i sintomi più diffusi.

Disturbo affettivo stagionale: cos'è?

Cambio di stagione non significa solo ansia per l’organizzazione del nostro armadio, ma anche spossatezza e malessere. Spesso porta anche degli effetti fisiologici su di noi, sul nostro stile di vita e sul nostro umore. Molte donne sono colpite da stanchezza, mal di testa, depressione, ritardi nel ciclo e disturbi del sonno, da insonnia a eccessiva sonnolenza. Scientificamente, viene chiamato disturbo affettivo stagionale e colpisce le categorie più deboli, ma anche le persone che conducono una vita particolarmente stressante. Se volete sconfiggere il malessere generale generato dal cambio di stagione, fortificate il vostro corpo e cominciate ad avere uno stile di vita attivo e intenso.

Perchè perdiamo più capelli al cambio di stagione?

Frequentemente le donne lamentano, all'arrivo delle temperature fredde, anche l’aumento stagionale della caduta dei capelli, ma non c’è niente di cui preoccuparsi. A causa dell’irrigidirsi delle condizioni climatiche, il corpo degli organismi animali e vegetali deve adattarsi: gli alberi fanno cadere le foglie, gli animali cambiano il pelo e gli uomini perdono i capelli. Il fenomeno deve essere considerato una sorta di ricambio naturale. I cambiamenti di temperatura, umidità e pressione accelerano il ciclo vitale dei capelli e il loro rinnovamento.