La famiglia reale inglese è arrivata ieri a Varsavia per il tour di 5 giorni tra Polonia e Germania e, fin da quando l'aereo è atterrata in terra "straniera", ha attirato l'attenzione dei media di tutto il mondo. Ad accogliere il principe William, la moglie Kate Middleton e i dolci figli è stato Jonathan Knott, l'ambasciatore britannico in Polonia, con la moglie Angela e le loro foto hanno fatto in poche ore il giro del web. Naturalmente, come già capitato in occasione delle precedenti apparizioni pubbliche, tutti gli occhi erano puntati sui principini George e Charlotte. E' il loro secondo viaggio ufficiale insieme e, nonostante la tenerissima età, riescono già a fare scalpore con la loro tenerezza e con i loro look.

All'atterraggio entrambi sono apparsi particolarmente incuriositi, tanto che hanno schiacciato i loro volti fuori dal finestrino ma, una volta usciti, è stato il piccolo George a cambiare radicalmente umore e a sfoggiare i suoi soliti bronci. Il papà ha dovuto convincerlo a scendere e, mentre camminava al suo fianco, il piccolo non ha potuto fare a meno di esprimere tutto il suo disagio. Guardava i presenti con aria arrabbiata, teneva la mano in tasca, muoveva nervosamente le gambe e, a giudicare dal suo viso, avrebbe fatto tranquillamente a meno di quel viaggio. Come al solito, era impeccabile nel look: il principino indossava infatti un bermuda blu, simbolo della sua appartenenza a una famiglia aristocratica, una camicia a quadretti blu, rossi e bianchi e gli immancabili calzettoni fino al ginocchio.

A renderlo unico, però, sono state le sue espressioni. Non è la prima volta che il piccolo George appare poco entusiasta dei suoi impegni, a ogni apparizione ha sempre delle facce annoiate e infastidite. A dispetto di quanto si potrebbe pensare, riescono a far impazzire gli utenti dei social che le trovano esilaranti. Chi lo ricorda ad esempio al matrimonio della zia Pippa o, peggio, al Trooping The Colour, dove si è affacciato al balcone tenendosi la testa come se fosse letteralmente "disperato"? Insomma, George ha dato prova di essere spontaneo al 100% e di non preoccuparsi affatto dell'etichetta: diventerà un principe "ribelle"?