Mettere fine ad una storia d’amore non è mai semplice, soprattutto quando si era compiuto il grande passo di convolare a nozze. I divorzi richiedono l’intervento di avvocati e, nel momento in cui si sono avuti dei figli, si coinvolgono inevitabilmente anche loro nei propri problemi di coppia. Per evitare la solitudine e per non creare delle ripercussioni  irreversibili sulla serenità familiare, spesso le persone non riescono a distaccarsi anche dopo la separazione.

Un sondaggio condotto da Research Now ha infatti scoperto che più di un quarto dei divorziati continuano a dormire insieme dopo la rottura. Sono state intervistate 1.021 persone sposate e divorziate di un’età compresa tra i 18 e i 49 anni ed i risultati sono stati chiari. Il 27% dei partecipanti ha dichiarato di continuare a condividere la casa ed il letto con il proprio ex dopo il divorzio. La cosa però non è benefica per la relazione tra i due ex coniugi poiché dormire insieme provoca spesso dei “ritorni di fiamma”. Il sociologo e sessuologo Pepper Schwartz ha infatti affermato: "Spesso una delle due persone coinvolta nel divorzio non era pronta a lasciarsi ed utilizza il sesso come una soluzione per non soffrire troppo e magari per riaccendere la passione in quel rapporto”.

Bisogna però stare molto attenti, anche quando l’affinità tra le lenzuola è evidente, i problemi che hanno provocato la rottura continuano ad esistere e continuare a sperare che la storia possa partire daccapo porta solo ad incredibili delusioni. Il consiglio per tutti coloro che affrontano i primi mesi del divorzio è dunque rompere ogni tipo di legame fisico con il proprio ex: solo in questo modo si troverà la forza di andare avanti e di costruirsi una nuova vita.