La menopausa è l'evento fisiologico che colpisce tutte le donne tra i 45 e i 50 anni, ovvero quando termina la loro età fertile, e viene accompagnato da una serie di sintomi. Scomparsa del ciclo mestruale, vampate di calore, disturbi del sonno, solo solo alcune delle cose che potrebbero comparire con l'avanzare dell'età ma in poche sanno che i cambiamenti ormonali che avvengono nel corpo riescono a influenzare anche la propria memoria, nonché a generare dei disturbi d'ansia. Ecco per quale motivo potrebbero verificarsi delle cose simili con l'inizio della menopausa.

Gli effetti della menopausa sulla memoria

Secondo uno studio condotto presso la Georgetown University e presentato alla conferenza della American Physiological Society's in corso a Knoxville, durante la menopausa le donne vanno più facilmente incontro a problemi di memoria e disturbi d'ansia a causa dei cambiamenti ormonali che si verificano nel loro corpo. In particolare, sono state tenute sotto controllo le condizioni fisiche di alcune topoline a cui era stato asportato l'ovaio, così da mimare l'effetto della menopausa, e i risultati sono stati chiari: quelle che producevano in quantità ridotta estrogeni erano anche smemorate e ansiose. Il motivo per cui avverrebbe una cosa simile? Gli ormoni agiscono su alcune aree neurali ricche di recettori, a loro volta responsabili della memoria. Inevitabilmente, dunque, quando durante la menopausa si riduce la concentrazione di estrogeni, questo processo non viene avviato e compaiono sintomi d'ansia e problemi mnemonici. Tutte quelle che in età matura cominciano a registrare dei piccoli disturbi simili non devono preoccuparsi: è solo uno dei tanti effetti della fine del periodo fertile.