Gli assorbenti interni sono alcuni dei prodotti di igiene femminile più utilizzati al mondo poiché sono comodi e permettono di indossare qualsiasi tipo di indumento anche durante i giorni di ciclo più abbondante. Per tutte quelle che non possono farne a meno, arrivano però delle brutte notizie. E' stato scoperto che potrebbero contenere delle sostanze chimiche tossiche. A dimostrarlo, uno studio pubblicato sul magazine “60 Million de Consommateurs”, che avrebbe testato 11 marchi di assorbenti.

Di questi ultimi, ben 5 contenevano diossine, insetticidi e glifosfato, tutte sostanze che non dovrebbero contaminare  il cotone organico per nessuna ragione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, composti simili sarebbero capaci di provocare cancro, problemi riproduttivi e di sviluppo e danni al sistema immunitario. Anche se la quantità di sostanze tossiche presenti nei tamponi era tanto bassa da non poter essere considerata realmente pericolosa, per limitare al minimo i possibili danni sulla salute femminile, in Francia e Canada sono stati ritirati dal mercato oltre 3mila prodotti dei marchi sospetti.

Naturalmente, il provvedimento è stato preso in forma precauzionale, ma ha generato l’indignazione delle clienti. Ciò che chiedono le donne è che il governo imponga dei controlli più severi sui prodotti per l’igiene femminile ed una maggiore trasparenza nelle etichette, così da evitare delle conseguenze drammatiche sulla loro salute. E' inaccettabile che nessuna possa conoscere precisamente le sostanze contenute in prodotti tanto utilizzati per la propria igiene personale.