Sophie Mould è una studentessa di 21 anni, viene dall’Australia ma ha sempre sognato di visitare gli Stati Uniti. Per anni stava conservando il denaro necessario per organizzare il viaggio ma, quando è finalmente riuscita a trasformare il desiderio in realtà, la sua vita si è trasformata in un incubo. Attualmente è ricoverata in un ospedale di Los Angeles, dopo aver avuto un collasso a causa dell’anoressia.

Pesa solo 31 chili ma ha sempre negato di essere malata. Come se non bastasse, i medici le hanno dato il permesso di fare quella vacanza, andando contro il volere dei genitori, che hanno sempre sostenuto che fosse qualcosa di troppo pericoloso. Sophie era una ragazza brillante e felice ma, a causa dell’epilessia, ha cominciato ad essere vittima di bullismo. “I bulli sapevano che lo stress le provocava ancora più crisi. Per loro era come un gioco”, ha spiegato la sorella della 21enne. E’ per questo che i medici hanno deciso di rimuovere il lobo temporale del suo cervello, così da fermare per sempre le convulsioni. Nonostante ciò, la ragazza veniva ancora presa di mira, la sua autostima era così bassa che presto, a soli 15 anni, ha perso peso in maniera spropositata, ritrovandosi a combattere contro un grave disturbo alimentare.

"Quando aveva circa 15 anni, mia mamma ha notato che Sophie iniziava a perdere peso. Era diventata ossessionata dal cibo ma non ha mai accettato di avere un problema", ha dichiarato la sorella della ragazza. Ora, la famiglia di Sophie ha lanciato una campagna di raccolta fondi per pagare le spese mediche necessarie per farla guarire e per farla tornare a casa in Australia.