La primavera è ormai arrivata e di conseguenza anche la Pasqua si avvicina. Quest’anno sarà festeggiata domenica 5 aprile. Vi siete mai chiesti, però, per quale motivo ogni anno viene celebrata in un giorno diverso? A differenza di tutte le altre ricorrenze religiose, la Pasqua non ha una data precisa e puntualmente dobbiamo controllare sul calendario per sapere quando arriverà. L’unica cosa certa è che si festeggia una domenica compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile.

La credenza popolare definisce questa festività “Pasqua bassa” quando cade nel mese di marzo o nei primi giorni di aprile, “Pasqua alta” quando invece si festeggia nel periodo successivo. Storicamente, per calcolare il giorno preciso in cui capita la festività, ci sono state diverse correnti di pensiero, ma nel 325 D.C. con il Concilio di Nicea è stata finalmente elaborata la regola ufficiale, che si serve di un criterio fondato sui dati delle Sacre Scritture. In quell’occasione è stato stabilito che la Pasqua cristiana sarebbe stata festeggiata sempre nella domenica seguente al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera, giorno che coincide con l’inizio dei festeggiamenti della Pasqua ebraica, che, a differenza della nostra, dura ben 8 giorni.

Dunque, Pasqua sarà celebrata sempre nella domenica successiva alla prima luna piena della primavera. In particolare, sempre durante il Concilio di Nicea, è stato stabilito che si sarebbe adottato il ciclo astronomico del greco Metone, vissuto nel V secolo A.C. e che come base per il calcolo si sarebbe utilizzato il meridiano di Gerusalemme, poiché è proprio qui che è morto e resuscitato Gesù.