Alys Mann ha 34 anni, è madre di due bambini, viene da Felinheli, nel Galles, ed è affetta da una rara condizione chiamata dermatillomania, un disturbo psicologico che porta a grattarsi di continuo in maniera inconsapevole. Arriva a sfregarsi la pelle con le unghie fino a 3 ore al giorno, provocandosi delle irritazioni e delle cicatrici su tutto il corpo.

La cosa più grave è però il senso di colpa e la vergogna che prova nel momento in cui “ritorna in sé”. Non esiste una cura per questa sua malattia, anche se Alys spera che con una terapia cognitivo-comportamentale possa tenere sotto controllo il suo disturbo. “Non voglio rovinare la mia pelle o farmi del male, ma non riesco a farne a meno. E' come quando le persone si mangiano le unghie. Inizialmente c’è una breve sensazione di euforia, ma poi comincia il senso di colpa”, ha dichiarato la donna. Il disturbo l’ha colpita per la prima volta quando aveva 9 anni, ma gli attacchi sono diventati molto più frequenti intorno ai venti.

Compare soprattutto quando è distratta a guardare la tv o quando si rilassa e il tutto avviene sempre in modo irrazionale. Gambe, petto, viso e braccia sono le parti del corpo che Alys si gratta di più. “E' difficile per me. Non posso portare i bambini al mare e non posso indossare pantaloncini a causa della cicatrici sulle gambe. Spero che con un trattamento laser riuscirò a rimuoverle”, ha spiegato Alys. Per il futuro, sogna di avere finalmente una pelle liscia, così da non essere più costretta a coprirsi anche d’estate per paura dei possibili giudizi dei passanti in strada.