Ci sono storie d’amore in cui il sentimento è talmente forte da riuscire a superare tutti i limiti, anche e soprattutto quelli fisici. Storie che insegnano che, pure nelle situazioni più difficili e inaspettate, come un incidente o una malattia, bisogna saper trovare il lato positivo delle cose che ci circondano e a non abbandonare mai la speranza, che è più potente della paura, del dolore e delle lacrime. Storie che spesso sono state portate sul grande schermo, narrate all’interno di pellicole, che hanno fatto la storia del cinema internazionale. Ecco, allora, almeno quattro film che ci dimostrano che l’amore e il coraggio vincono su tutto il resto.

Ogni tuo respiro (in Italia dal 16 novembre)

Uscirà il prossimo 16 novembre nelle sale italiane, ma già si preannuncia un successo. “Ogni tuo respiro”, diretto da Andy Serkis, il Gollum de “Il Signore degli Anelli”, è il film che racconta la vera storia di Robin Cavendish, un prestante e carismatico giovanotto inglese, che alla fine degli anni Cinquanta incontra una splendida donna di nome Diana Blacker e nel giro di breve tempo decide di sposarla. Colpito poco dopo da poliomielite a soli 28 anni, che lo lascia completamente paralizzato dal collo in giù e dipendente da un respiratore artificiale, Robin riuscirà a superare i limiti imposti dalla sua improvvisa condizione proprio grazie alla sua amata. Potrà addirittura riconquistare una certa autonomia grazie a una straordinaria sedia a rotelle collegata a un respiratore, che lo farà diventare un vero e proprio pioniere, lottando instancabilmente per tutelare i diritti dei disabili, con Diana sempre al suo fianco, e contribuendo a progettare numerosi dispositivi in grado di favorire l’autonomia dei pazienti colpiti da paralisi. A dare voce e corpo a Cavendish è il candidato al premio Oscar Andrew Garfield, mentre Diana è interpretata da Claire Foy, vincitrice di un Golden Globe e già protagonista della serie tv di successo “The Crown”. Una pellicola da non perdere, una storia d'amore che insegna a vivere ogni respiro come se fosse l’ultimo.

Io prima di te

Emilia Clarke, la Daenerys di “Game of Thrones”, e Sam Claflin sono i protagonisti di “Io prima di te”, film tratto dall’omonimo bestseller scritto da Jojo Moyes, uscito nelle sale lo scorso settembre e campione di incassi in tutto il mondo. I due attori inglesi interpretano rispettivamente Lou e Will. Lei è una ragazza dalle umili origini, sempre allegra e divertente, che diventa l’assistente di lui, giovane e ricco banchiere che a causa di incidente stradale è costretto a vivere la sua vita paralizzato dal collo in giù e sulla sedia a rotelle. Con tanta pazienza e infinito amore, Lou riuscirà a dimostrare al suo datore di lavoro che la vita è comunque meravigliosa e vale la pena viverla fino in fondo, anche se lui è profondamente arrabbiato per quello che gli è capitato. Una storia di amore e coraggio, di come sfidare gli ostali quotidiani e vincerli grazie al supporto della persona che si ama. Preparate i fazzoletti.

La teoria del tutto

L’interpretazione del famoso astrofisico Stephen Hawking ne “La teoria del tutto” del 2015 è valso a Eddie Redmayne il premio Oscar come miglior attore protagonista. La pellicola racconta la vera storia dello scienziato inglese, affetto dai primi anni di università a Cambridge da una malattia degenerativa, l’atrofia muscolare progressiva, che lo costringe sulla sedia a rotelle e a comunicare attraverso un computer. Prima di questa tragica scoperta, si innamora di Jane Wilde, una studentessa di lettere, che rimane al suo fianco anche nei momenti più difficili. Con lei, sempre pronta a combattere instancabilmente al suo fianco, Stephen intraprende il suo più ambizioso lavoro scientifico, studiando il tempo. Insieme i due sfidano ostacoli impossibili, aprendo nuovi territori nel campo della medicina e della scienza e raggiungendo più di quanto avrebbero mai potuto immaginare.

Colpa delle stelle

È ispirato ad una storia vera “Colpa delle stelle”, il film del 2014 tratto dall’omonimo romanzo di John Green, con Shailene Woodley, star della saga “Divergent”, e Ansel Elgort. Il racconto è ispirato al grande amore, e al tragico comune destino, di Hazel (Grace) e Augustus Waters, due adolescenti malati di cancro. Dopo essersi conosciuti e innamorati frequentando un gruppo di sostegno per persone affette da questo tipo di patologia, hanno fatto di tutto per rendere la loro vita, che sapevano sarebbe stata breve, il più speciale possibile, dimostrando che esiste sempre un motivo per andare avanti. I veri protagonisti di questa storia, Katie e Dalton, sono morti a soli cinque di distanza, rispettivamente a 25 e 26 anni, non senza lasciare traccia. Molte sono le persone che hanno ispirato e a cui hanno dato conforto, dimostrando che si può essere felici nonostante le difficoltà.

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