Judy Cloud ha 49 anni, viene da Indianapolis ed ha sempre usato i lettini abbronzanti almeno 4 volte all’anno, di modo da tenere la sua carnagione perfettamente abbronzata anche durante i mesi invernali. Nel 1995, dopo essere andata da un dermatologo a far controllare una crosticina che non andava via da molto tempo, ha scoperto di avere un carcinoma basocellulare, cioè la tipologia più comune di cancro della pelle.

Da allora, è cominciata la sua battaglia contro il cancro. Solo di recente, però, la situazione si è aggravata e l'ha costretta a sottoporsi ad un intervento chirurgico di 3 ore per rimuovere ben 23 punti cancerosi sparsi su tutto il corpo. I medici le hanno asportato alcuni muscoli dalla bocca pur di farla sopravvivere. La cosa le ha intorpidito le guance e le ha impedito di aprire la bocca per ben quattro settimane. Anche se le ferite andranno via, Judy ha perso la sensibilità in quasi tutte le zone operate. Ha poi condiviso Facebook le foto del suo viso, del torace, delle braccia e delle gambe, per mostrare le cicatrici che le ha lasciato la chirurgia.

Vedo troppe bambine e adolescenti che usano i lettini abbronzanti tutto l’anno, senza sapere quello che stanno facendo alla loro pelle. Le persone non meritano di morire per l’abbronzatura”, ha spiegato Judy. Il suo obiettivo è far capire a tutti che ricorrere alle lampade mette a serio rischio la propria salute. Gli sconti e le offerte proposte dai centri abbronzanti non sembrano più così convenienti quando ci si trova a combattere contro i danni causati dal cancro alla pelle. E' importante dunque prevenire e proteggersi se si vuole evitare di andare incontro ad una malattia tanto grave.