Un buon piano cottura è il segreto di una cucina funzionale e pratica. Del resto si tratta dello strumento in assoluto più utilizzato nella preparazione di colazione, pranzo e cena: acquistarne uno efficiente, versatile e facile da pulire può dunque rendere decisamente più semplice la vita domestica rispetto a ripiegare su modelli di qualità inferiore. In vendita esistono molti tipi di piano di cottura: nella maggior parte dei casi sono dotati di 4 fuochi o di 5 fuochi, ma tra le numerose tipologie di fornello in commercio i piani cottura a gas sono decisamente i più diffusi nelle abitazioni.

I migliori piani cottura

Scegliere un buon piano cottura è un'operazione importante, dal momento che, se scelto bene, è un elemento della cucina che può arrivare a durare decine di anni. Per andare sul sicuro ecco dunque una lista dei prodotti più apprezzati della categoria, dalle caratteristiche più disparate.

Indesit PAA 642 IX/I

Il piano cottura Indesit PAA 642 IX/I è un set di fornelli economico ma pratico e adatto a tutti gli utilizzi in ambito domestico. Misura 58 centimetri di larghezza per 50 di prodondità e dispone di quattro bruciatori a gas e di un sistema di accensione elettrica manovrato da altrettante manopole disposte lateralmente. La superficie è in acciaio INOX e facile da pulire mentre la griglia è doppia e in metallo smaltato. Si tratta insomma di un prodotto affidabile per chi non desidera spendere troppo.

Candy CHW6LBX

Il piano cottura Candy CHW6LBX è un prodotto decisamente semplice ma al contempo economico. Apprezzato per il buon rapporto qualità prezzo, offre le funzioni base di un buon piano cottura: supeficie inox, quattro bruciatori a gas di dimensioni diverse, comandi laterali con accensione elettronica e doppia piastra smaltata, il tutto su una superficie totale da 59,5 centimetri di larghezza per 51 di prodondità. Il design privo di fronzoli lo rende relativamente facile da pulire, mentre gli ugelli aggiuntivi inclusi nella confezione permettono di adattare il piano all'utilizzo con GPL.

Millar GH9051PB

Il piano cottura Millar GH9051PB vanta un design estremamente elegante e quattro bruiatori separati di diverse dimensioni, più un bruciatore centrale a doppia corona — tutti alimentati a gas e controllabili attraverso manopole frontali. La larghezza totale del piano è di 87 centimetri per una profondità di 51, la superficie è in vetro e facile da pulire, mentre ciascun fornello è dotato di griglia in ghisa separarata. Nella confezione sono presenti kit di iniettori per metano e GPL.

K&H 4Z-KHG

Il piano cottura 4Z-KHG di K&H è una soluzione versatile ed elegante che dispone di quattro bruciatori a gas di diverse dimensioni, tra i quali uno a doppia corona. Tutti i fornelli dispongono di accensione elettronica e si controllano attraverso le quattro manopole poste frontalmente. La superficie del piano misura 60 centimetri di larghezza per 51 di prodondità, è in vetro temprato e ospita quattro griglie separate realizzate in ghisa. Nella confezione sono inclusi gli ugelli per la conversione dell'alimentazione da metano a GPL.

Bosch POP6B6B10

Il piano cottura Bosch POP6B6B10 vanta una superficie da 59 centimetri di larghezza per 52 di prodondità e dispone di quattro fuochi con bruciatori di dimensioni diversificate e comandi laterali con accensione elettronica. Le griglie di appoggio sono singole e realizzate in acciaio smaltato, mentre il piano è in vetro e facile da pulire. Affidabile ed elegante, il piano cottura Bosch si può utilizzare sia con la fornitura di gas, sia utilizzando il kit per l'utilizzo con GPL.

Smeg SRV576GH5

Il piano cottura Smeg SRV576GH5 è un prodotto con superficie in acciaio inossidabile da 68,5 centimetri di larghezza per 50 di prodondità, destinato a chi in cucina passa molto tempo o si diverte a dare spazio alla propria creatività. Dispone di quattro fuochi di diverse dimensioni, più un bruciatore ultrarapido a doppia corona che si può controllare in modo preciso grazie a una doppia manopola dedicata. I comandi, tutti con accensione elettronica incorporata, sono frontali, mentre le griglie sono tre, realizzate in ghisa.

Ariston PCN 642 TIX

Il piano cottura Ariston PCN 642 TIX è un prodotto dal buon raporto qualità prezzo dedicato agli amanti del design classico, che vanta una superficie in acciaio inox da 60 centimetri di larghezza per 51 di prodondità e un'unica griglia smaltata. A differenza di quanto avviene in molti altri modelli, i quattro sono disposti in formazione romboidale per poter essere usati contemporaneamente senza problemi. I bruciatori sono quattro, dei quali uno a tripla corona.

Hotpoint PH 960MST

Il piano cottura Hotpoint PH 960MST è una delle soluzioni più eleganti e versatili in circolazione, ma per via della sua superficie da 87 centimetri di larghezza per 51 di prodondità è destinata a chi ha molto spazio a disposizione. Il suo punto di forza è infatti la presenza di ben sei bruciatori, tutti di dimensioni diverse. Uno dei fornelli è a doppia corona, mentre la coppia frontale è a distanza ravvicinata per poter essere usata in coppia, e scaldare velocemente e uniformemente anche le pentole e le piastre di grandi dimensioni per la cottura delle pietanze più ingombranti.

Siemens EP6A6PB20

Il piano cottura Siemens EP6A6PB20 è una soluzione estremamente elegante ma al contempo non proprio economica. Si può montare a filo con il piano di lavoro oppure in rilievo, e vanta quattro bruciatori a gas con ugelli di ricambio per l'utilizzo con GPL. Le griglie d'appoggio sono singole e realizzate in ghisa, mentre la superficie misura 59 centimetri di larghezza per 52 di prodondità ed è in vetro temprato nero, raffinato e facile da pulire.

Electrolux EGS6436X

Il piano cottura Electrolux EGS6436X è una soluzione pratica dal design classico, con comandi frontali e configurazione leggermente asimmetrica. Tra i quattro bruciatori ad accensione elettronica spicca infatti una unità a doppia corona dedicata a wok e grandi recipienti, perfetta per la cottura rapida e ad alte temperature. La superficie da 59,5 centimetri di larghezza per 51 di prodondità è in acciaio inox e leggermente incavata, per trattenere le fuoriuscite di liquidi da pentole e padelle, mentre la griglia doppia è in ghisa.

Come scegliere i piani cottura a gas

Chi desidera scegliere accuratamente il proprio piano cottura ideale ha davanti a sé un'ampia offerta. I fattori da considerare nella scelta non sono molti, ma hanno tutti la loro importanza. Si tratta della tipologia e del numero di fuochi, delle caratteristiche dei bruciatori, dei materiali, della tipologia di griglia, dell'alimentazione, della potenza, del sistema di accensione, della tipologia di comandi e delle modalità di pulizia e manutenzione.

Fuochi

Un buon numero di fuochi a disposizione è importante per poter cucinare più pietanze e condimenti contemporaneamente. La maggior parte dei modelli dispone di quattro o cinque fuochi separati, ma non mancano i piani cottura più compatti da due o tre fuochi, né i modelli ibridi che insieme ai fornelli a gas offrono anche una o più piastre elettriche, più facili da pulire.

Bruciatori

I bruciatori sono gli elementi del piano cottura dai quali fuoriesce la fiamma. Possono essere più o meno potenti ed essere dunque corredati da un numero diverso di corone, che aiutano a disperdere uniformemente la fiamma. Si parla per questo di bruciatori a corona singola, doppia e in alcuni casi anche tripla, ma non solo: nei bruciatori verticali la fiamma è convogliata direttamente sulla superficie inferiore delle pentole. Questi sistemi sono più efficienti ma anche più difficili da pulire.

Materiali

I materiali da considerare per la scelta del piano cottura sono due: quelli che compongono il piano vero e proprio e le griglie. Il primo può essere realizzato in acciaio inox oppure nel più elegante ma più delicato vetro temprato. Le griglie invece sono generalmente in metallo smaltato o in ghisa: le prime sono più leggere, eleganti e pratiche, mentre le seconde sono più resistenti e conducono meglio il calore.

Griglia

La presenza sul piano di più griglie o di una unità singola è una questione estetica, ma non solo. Più griglie di dimensioni contenute sono semplici da rimuovere e lavare, mentre una unità grande e ingombrante può dare problemi da questo punto di vista. Le griglie uniche hanno però come vantaggio quello di poter ospitare più agevolmente le pentole poggiate sulla superficie, comprese quelle appena tolte dal bruciatore e da lasciare a riposo sul piano.

Funzionamento

La maggior parte dei modelli arriva già predisposta per l'utilizzo con allaccio alla rete di gas metano. I modelli che offrono nella confezione i kit per convertire il piano cottura alla compatibilità con il GPL sono sempre di più, ma in caso le bombole siano l'unica alternativa a disposizione è bene assicurarsi che il modello scelto faccia parte di questa categoria prima dell'acquisto.

Potenza

La potenza totale di un piano cottura, espressa in Watt è un valore importante, ma che va messo in relazione ad altri due aspetti. Il primo è il numero di fuochi presente per il quale la potenza totale va suddivisa. Il secondo è la presenza di eventuali bruciatori a doppia o tripla corona, che da soli vantano una potenza termica maggiore rispetto agli altri. Per conoscere le prestazioni del prodotto meglio allora considerare e confrontare con gli avversari la potenza massima di ciascun fuoco.

Accensione

L'accensione dei fornelli avviene grazie a una scintilla generata da un sistema elettronico, che può essere attivato in due modi: attraverso un pulsante separato, o con un interruttore che attiva il circuito azionabile con la pressione della manopola di controllo. La seconda soluzione è effettivamente la più pratica, dal momento che permette l'accensione del bruciatore con una mano sola.

Tipologia di comandi

I comandi del piano cottura sono generalmente in posizione frontale o laterale, ma la differenza più significativa è tra comandi classici a manopole e comandi touch. La prima tipologia consente di regolare l'erogazione del gas con più sfumature, ma può dare difficoltà nella pulizia. Un pannello touch regola l'attività del fornello su un numero di livelli limitato, ma può essere pulito con una sola passata.

Pulizia e manutenzione

Un buon piano cottura va pulito regolarmente per mantenerlo piacevole da vedere quando non in uso, ma soprattutto per permettergli di funzionare correttamente ed evitare guasti nel sistema di erogazione del gas. Fortunatamente la pulizia di questi prodotti, per quanto noiosa, è semplice.

Per quella ordinaria bastano acqua tiepida, qualche goccia di detersivo per piatti e una spugna morbida passata sul piano seguita da un panno umido per rimuovere il tutto. Per pulire a fondo le componenti basta smontare griglie e bruciatori che si possono trattare nel lavandino lasciandoli in ammollo con acqua calda e detersivo o aceto bianco, per poi pulirle con una spugna. Una volta completamente asciutte, queste componenti possono essere rimontate sul piano assicurandosi che siano correttamente allineate con i fuochi.