I paracapezzoli sono dei capezzoli artificiali utilizzati dalle mamme che durante il periodo dell'allattamento soffrono di irritazioni, dolori al capezzolo, ragadi, tagli e screpolature. Sono utili anche per tutte coloro che hanno capezzoli dalla forma piatta o rientrante che impediscono al bambino di succhiare il latte con facilità e, di conseguenza, di nutrirsi regolarmente. Infine, fungono anche da protezione per la madre dai morsi del piccolo quando iniziano a spuntare i primi denti.

I modelli più diffusi sono in silicone e in argento: questi ultimi sono dei dispositivi medici di Classe I per cui, anche se più costosi di quelli in silicone, hanno un'efficacia comprovata. Sul mercato si trovano anche modelli in bambù o in caucciù, materiali meno utilizzati. Anche le misure disponibili sono molteplici, proprio per permettere a tutte le mamme di avere i paracapezzoli giusti per il proprio seno.

Hanno una forma circolare o a farfalla tale da riprodurre quella di un'areola e di un capezzolo e possono essere acquistati in farmacia, nei negozi di prodotti per l'infanzia, ma anche online dove sono disponibili tanti modelli dei migliori marchi, come Chicco, Prenatal e Medela. Prima di scoprire quali sono i migliori paracapezzoli per l'allattamento di quest'anno, vediamo quando usare i paracapezzoli e quali sono i fattori da considerare per acquistare quelli più adatti alle proprie esigenze.

Quando usare i paracapezzoli per allattare

Premesso che l'utilizzo dei paracapezzoli deve essere consigliata da un pediatra, ecco quali sono le problematiche più comuni che ne richiedono l'impiego:

  • Capezzoli doloranti a causa di tagli, irritazioni, screpolature e dei morsi dei bambini quando spuntano i denti.
  • Quando il bambino presenta problematiche anatomiche o neurologiche e, ad esempio, è prematuro o assume una posizione scorretta.
  • La mamma ha i capezzoli introflessi o piatti e il piccolo non riesce ad attaccarsi bene al seno.
  • In caso di montata lattea eccessiva.

Il problema delle ragadi, invece, è un caso particolare perché, secondo alcuni, sono provocate da un attaccamento scorretto al seno. In questo particolare caso, quindi, c'è chi sconsiglia di utilizzare i paracapezzoli perché fungerebbero solo da palliativo. Il problema, infatti, potrebbe risolversi momentaneamente per poi ripresentarsi perché la madre ed il bambino non imparano ad assumere la posizione corretta.

In ogni caso, ribadiamo che è sempre meglio rivolgersi ad un esperto e di sottoporre il proprio caso prima di decidere se utilizzarli o meno.

Come scegliere i migliori paracapezzoli per l'allattamento

Scopriamo insieme quali sono i fattori da valutare per scegliere le coppette paracapezzoli per l'allattamento più adatte alle necessità individuali. Misura e dimensioni, materiali, forme, spessore ed aderenza al seno sono le caratteristiche che ogni mamma dovrebbe esaminare per essere certa di acquistare quelle più adatte al proprio seno. Analizziamole insieme.

Misura e Dimensioni

Scegliere dei paracapezzoli della misura e delle dimensioni adeguate al proprio seno è di fondamentale importanza per permettere al bambino di tirare correttamente e facilmente il latte. Infatti, se se ne scelgono modelli troppo grandi, non solo le coppette inevitabilmente si muoveranno, ma causeranno anche coliche al bambino. Alcuni brand propongono misure come la 1 o la 2, la prima, ovviamente, più piccola della seconda. Altri marchi, invece, scelgono il classico sistema Small, Medium, Large. Un altro metodo è quello di misurare la lunghezza del proprio capezzolo e, in base a quella, scegliere il modello adatto. Bisogna prestare particolarmente attenzione anche alla tettarella, che deve essere più corta rispetto al palato del bambino in modo da farlo attaccare senza problemi.

Alcuni brand, come Medela e Chicco, che hanno realizzato delle guide ad hoc per permettere alle mamme di acquistare i paracapezzoli adatti al loro seno anche in base alla lunghezza del capezzolo, che è facilmente misurabile utilizzando un righello.

Materiali

I paracapezzoli più diffusi sono in silicone e in argento, anche se sono disponibili anche in caucciù e in bambù, materiali meno utilizzati.

  • Silicone: le coppette per l'allattamento in silicone sono le più diffuse perché questo materiale non si deforma con la sterilizzazione, che avviene in acqua calda, è igienico e risulta molto facile da pulire. Inoltre, è molto apprezzato dai bambini perché è insapore e inodore, oltre ad aderire meglio al seno. Questo vuol dire che il contatto madre/figlio durante l'allattamento non si perde. Sono più economici di quelli in argento anche se, quando al piccolo spuntano i primi dentini, potrebbero forarsi: per questo motivo è buona abitudine controllarli spesso e, nel caso, sostituirli.
  • Argento: i paracapezzoli in argento vengono utilizzati tra una poppata e l'altra come protezione e sollievo dai dolori causati dalle ragadi o dalle screpolature e non durante l'allattamento. L'argento, infatti, allevia il dolore grazie alle sue proprietà anti-batteriche. Si posizionano sotto al reggiseno facendo attenzione a farli aderire bene. Sono più costosi di quelli in silicone.
  • Caucciù: attualmente sono poco utilizzati dalle mamme perché vengono preferiti di gran lunga quelli in silicone o in argento. Il caucciù, infatti, tende a deformarsi con la sterilizzazione e risulta poco igienico perché trattiene polvere e peli.
  • Bambù: data la loro capacità super assorbente le coppette in bambù vengono utilizzate dalle mamme non come protezione ma per evitare perdite di latte che possono macchiare gli indumenti. Si posizionano sotto al reggiseno, sono discrete, sottili ed ecologiche, perché possono essere lavate e riutilizzate.

Forme

Oltre al materiale, è importante valutare anche la forma dei paracapezzoli, che può essere circolare o a farfalla. Specifichiamo che quelli in silicone  possono essere sia circolari che a farfalla, mentre quelli in argento solo circolari. Le coppette paracapezzoli a forma di cerchio sono quelle tradizionali che sono state, e continuano, ad essere molto utilizzate, anche se ultimamente vengono preferite quelle con la forma a farfalla. Quest'ultime sono particolarmente apprezzate dalle mamme perché consentono al bambino di mantenere il contatto con la pelle, il calore e l'odore della madre.

Alcuni modelli in silicone hanno sul capezzolo dei tagli verticali che permettono al bambino di regolare autonomamente la fuoriuscita di latte in base alle proprie esigenze. Si tratta di un dettaglio molto importante perché aiutano a rendere naturale l'allattamento.

Spessore

L'allattamento è un momento fondamentale che crea un legame tra madre e figlio. Proprio per questo motivo, per quanto possibile, è consigliabile scegliere dei paracapezzoli con spessore sottile in modo tale da non far perdere al piccolo il contatto con la pelle, il calore e l'odore della madre. Uno spessore più sottile, inoltre, permette al bambino di afferrare bene il capezzolo e, di conseguenza, di succhiare e nutrirsi correttamente. Ricordiamo che è possibile trovare in commercio modelli in silicone dallo spessore molto sottile.

Aderenza al seno

Una coppetta per l'allattamento funziona bene solo se aderisce correttamente al seno. In che modo? Diventando quasi una vera e propria ventosa sull'areola, in modo tale da non farla muovere. Solo in questo modo il bambino riesce a succhiare e a nutrirsi correttamente.

I 9 migliori paracapezzoli per l'allattamento del 2020

Scopriamo insieme quali sono le migliori coppette paracapezzoli di quest'anno. Abbiamo stilato la nostra lista scegliendo quelle che hanno ricevuto maggiore approvazione e recensioni positivo da parte delle mamme che le hanno acquistate online.

SenoCap: coppette paracapezzoli in argento

Realizzate in argento 925 che blocca i batteri, queste coppette paracapezzoli di SenoCap sono completamente privo di nichel, caratteristica che le rende tranquillamente utilizzabili anche dalle mamme allergiche a questa sostanza. Garantiscono protezione completa del seno in caso di ragadi, nonché un immediato sollievo dopo ogni utilizzo. La loro particolare forma garantisce una buona aderenza al seno, permettendo di indossarle senza problemi. Non alterano il gusto del latte.

Pro: essendo un dispositivo medico di Classe I la loro sicurezza e la loro efficacia è comprovata.

Contro: per evitare che si rovinino è necessario asciugarle bene dopo ogni lavaggio.

MAM BC0311: paracapezzoli in silicone

Questi di MAM BC0311 sono dei paracapezzoli in morbido silicone con tagli verticali che permettono al bambino di regolare la fuoriuscita del latte in base alle sue esigenze. La sua forma a farfalla, oltre ad agevolare la suzione, permette al bambino di non perdere il contatto con la pelle, il calore e l'odore della mamma, In dotazione arriva anche una custodia che permette di portarlo in borsa e di utilizzarlo quando occorre. Si può tranquillamente sterilizzare anche con frequenza perché il silicone non si deforma.

Pro: questo paracapezzoli di MAM è un prodotto privo di qualsiasi sostanza potenzialmente nociva alla salute del piccolo.

Contro: alcuni utenti hanno avuto difficoltà ad individuare la taglia giusta per il proprio seno.

Chicco: paracapezzoli a farfalla

Realizzato con una forma ergonomica a farfalla e con capezzolo dotato di tagli verticali, questi paracapezzoli in silicone di Chicco proteggono il seno dai dolori delle ragadi e e delle irritazioni. Il silicone li rende facili da lavare, mentre la scatola, inclusa nella confezione, permette anche di sterilizzarli quando occorre. Lo spessore sottile permette di indossarli senza problemi perché quasi impercettibili. I bambini non hanno problemi durante la suzione, mentre la forma a farfalla fa percepire loro il calore della madre.

Pro: oltre al costo molto accessibile, sono molto apprezzati anche i tagli verticali aiutano il piccolo a succhiare il latte secondo le sue necessità.

Contro: alcune mamme segnalano che il silicone, essendo sottile al centro, non aderisce bene al seno.

Medela Contact: paracapezzoli circolari

Con una particolare forma circolare che non ostacola il contatto con la pelle ed il calore materno, Medela Conctact risultano ideali sia per curare le ragadi sia per bloccarle quando stanno per formarsi senza interrompere l'allattamento. Anche durante la guarigione permettono di allattare senza problemi. Sono realizzate in morbido silicone, inodore e insapore, che aderisce perfettamente alla pelle e vengono anche consigliate per le donne che hanno capezzoli appiattiti o rientranti.

Pro: il particolare contorno che, nonostante la forma circolare, consente al bambino di mantenere il contatto con il calore della pelle materna.

Contro: alcuni utenti segnalano che tendono a muoversi, ma occorre semplicemente bagnarli con un po' d'acqua per farli aderire al seno.

Silverette: coppette in argento 925

Le coppette di Silverette sono realizzare in argento 925 che, grazie alla potente azione antibatterica e cicatrizzante, aiutano efficacemente ad alleviare e guarire il dolore causato da ragadi e screpolature. Si tratta di un dispositivo medico di Classe I non solo efficace ma anche sicuro per i soggetti allergici,  perché privo di nichel. Hanno una forma ergonomica che permette di indossarli tranquillamente sotto al reggiseno senza provare fastidi.

Pro: le mamme che le hanno provato hanno trovato una soluzione rapida ed efficace contro le ragadi, anche solo dopo qualche ora di utilizzo.

Contro: alcuni utenti hanno riscontrato la formazione di piccole macchioline scure dopo il lavaggio.

Philips Avent: paracapezzoli in silicone a farfalla

Con una forma a farfalla che non limita il contatto madre/figlio e realizzati in morbido silicone inodore ed insapore, i paracapezzoli Philips Avent possono essere sterilizzati e lavati anche con acqua molto calda perché non si deformano e non rovinano. La forma ed il materiale concedono una buona aderenza al seno e, di conseguenza, permettono al piccolo di nutrirsi senza problemi e alla mamma di indossarli senza provare fastidi.

Pro: è presente un foro in direzione del capezzolo che aiuta il bambino a succhiare il latte.

Contro: alcuni utenti Amazon segnalano che sono più utili per prevenire le ragadi al seno e non per curarle.

The Bamboo Factory: coppette paracapezzoli in bamboo

Super assorbenti ed ecologiche, queste coppette paracapezzoli di The Bamboo Factory sono realizzate in bamboo, un materiale ipoallergenico e sicuro sulla pelle. Non sono da utilizzare durante l'allattamento ma dopo la poppata per evitare fastidiose perdite di latte che possono macchiare gli indumenti. Sono riutilizzabili, lavabili, sia a mano che in lavatrice, e utilizzabili anche dalle mamme con la pelle molto delicata.

Pro: il tessuto di queste coppette risulta molto resistente e morbido, oltre ad avere un'ottima capacità assorbente.

Contro: può capitare che un lavaggio eccessivamente "aggressivo" possa scucirle, ma è possibile ripararle a mano in poco tempo.

Chicco: paracapezzoli rotondo in caucciù

In caucciù naturale e dalla forma rotonda, questi paracapezzoli di Chicco rappresentano un valido supporto per tutte quelle donne che riscontrano problemi durante il delicato periodo dell'allattamento. Il morbido caucciù aiuta non solo le mamme con ragadi o irritazioni, ma anche chi ha capezzoli piatti. In direzione del capezzolo sono presenti 4 fori che aiutano il bambino a succhiare meglio il latte. in dotazione arriva una pratica confezione per portarli comodamente in giro.

Pro: le mamme che hanno recensito questo prodotto lo consigliano anche per i bimbi che hanno difficoltà ad attaccarsi al seno.

Contro: stando a quanto emerge da qualche recensione il caucciù è leggermente spesso.

Koala Babycare: coppette paracapezzoli in argento puro

Le coppette paracapezzoli di Koala Babycare sono realizzate in argento puro (privo di nichel) e garantiscono un'azione antibatterica, cicatrizzante e disinfettante. L'argento 999 puro trilaminato, infatti, le rendono un prodotto igienico capace di garantire sollievo dalle ragadi anche solo dopo 1/2 giorni di utilizzo. Sono molto utili anche per prevenirne la formazione, in modo tale da permettere alle mamme di godersi l'allattamento senza problemi. Non alterano il sapore del latte.

Pro: sono sottili, discreti ed hanno una forma anatomica che si adatta perfettamente al capezzolo.

Contro: secondo alcune mamme che le hanno utilizzate hanno dimensioni che possono risultare piccole anche per chi non ha un seno prosperoso.

Come utilizzare i paracapezzoli per l'allattamento

Utilizzare i paracapezzoli non è complicato. Per applicarli correttamente occorre eseguire questi piccoli passaggi.

  • lavarli ed asciugarli accuratamente dopo ogni utilizzo.
  • Prima di applicarli occorre inumidirli utilizzando dell'acqua calda.
  • Risvoltare il capezzolo "artificiale" verso l'interno e applicarlo sul seno, in modo che il capezzolo si pieghi verso l'esterno un volta sistemato.
  • Per assicurarsi che i paracapezzoli siano applicati correttamente la mamma non deve avvertirli, quasi come se fossero una seconda pelle.

Seguendo questi pochi suggerimenti i paracapezzoli aderiscono correttamente sulla pelle e non dovrebbero né cadere, né generare vuoti d'aria che impedirebbero al bambino di succhiare correttamente.

Come pulire i paracapezzoli

Vediamo adesso come lavare e sterilizzare i paracapezzoli per essere certe di utilizzare un prodotto igienico e sicuro per il bambino.

Come lavare i paracapezzoli

Per lavare i paracapezzoli, pratica da effettuare accuratamente dopo ogni utilizzo, è necessario utilizzare dell'acqua calda e del detergente neutro, ecologico e privo di profumazione. Dopo aver lavato accuratamente occorre risciacquare per 15/20 secondi, asciugare utilizzando un panno pulito e lasciarli finire di asciugare da soli lasciandoli su una superficie pulita.

Quando il prodotto lo consente, è possibile lavarlo utilizzando anche la lavastoviglie. In questo caso è possibile appoggiarlo sul ripiano superiore della lavastoviglie, impostare un programma di lavaggio standard ed utilizzare detergenti non chimicamente aggressivi. Dopo il lavaggio, asciugare bene con un panno pulito.

Come sterilizzare i paracapezzoli

È possibile sterilizzarle i paracapezzoli quando sono dotati di apposita custodia igienica. Specifichiamo che occorre verificare se il prodotto è idoneo a questo tipo di procedura. Ecco quali sono i passaggi da compiere.

  • Pulire accuratamente sia la custodia che i paracapezzoli utilizzando dell'acqua calda e del sapone neutro.
  • Versare circa 25 ml di acqua all'interno della custodia, posizionare i paracapezzoli e chiudere bene il coperchio.
  • Inserire la custodia igienica all'interno del microonde per 3 minuti a 750-1000 W.
  • Estrarre la custodia dal microonde, attendere per 5 minuti prima di toccarla e svuotarla.
  • Asciugare accuratamente i paracapezzoli con un panno pulito.