Paula Edwards è una donna di 54 anni, viene da Loughborough e nel 2012 le è stato diagnosticato un cancro terminale ai reni. I medici le dicevano che non sarebbe sopravvissuta per più di 12 mesi ma è stata capace di andare oltre le aspettative e oggi, a distanza di 5 anni, sta ancora combattendo contro la malattia. Si è sottoposta a 4 interventi chirurgici, prende costantemente dei medicinali ma, in compenso, ha avuto la possibilità di godersi ancora la compagnia dei suoi figli.

Purtroppo, però, le compresse di Votrient che assume regolarmente le stanno causando degli effetti collaterali. Probabilmente è allergica a una sostanza contenuta al loro interno e si ritrova sempre con delle bolle su mani e lingua. Come se non bastasse, il colore della sua pelle sta cambiando: Paula è di colore ma man mano che il tempo passa sta diventando bianca. La cosa la fa sentire particolarmente frustrata, è come se stesse perdendo la sua identità giorno dopo giorno. "Spero di non diventare completamente bianca. Mia figlia ha 9 anni e mi dice già che non sembro più la sua mamma", ha spiegato Paula.

Gli esperti affermano che si tratta di un effetto registrato anche su altri pazienti che non provoca alcun tipo di controindicazione sul funzionamento dell'organismo. La donna, però, non si riconosce più in questa sua "nuova pelle" e spera di poter sostituire il farmaco con un'altra sostanza che non le provochi le stesse reazioni. E' felice di essere ancora in vita ma, allo stesso tempo, non vuole perdere quella carnagione scura che l'ha sempre contraddistinta.