Chi non ha mai sognato di entrare a far parte della Royal Family, godendo così di una serie di privilegi esclusivi e avendo a che fare quotidianamente con la regina e gli eredi al trono? Oggi che tutti i principi "disponibili" hanno ormai messo su famiglia, l'unico modo per trasformare il desiderio in realtà è provare a farsi assumere dai Windsor, ritrovandosi così a lavorare tra le mura di Buckingham Palace. L'impresa, però, non è semplice, i membri dello staff devono avere dei requisiti ben precisi e devono superare un test durissimo per ottenere un contratto firmato personalmente da Elisabetta II.

Lo staff reale deve soddisfare degli standard molto rigidi

La Royal Family appare sempre perfetta di fronte ai riflettori ma la cosa a cui solo in pochi pensano è che a rendere tutto impeccabile è soprattuto lo staff che lavora tra le mura di Buckingham Palace e negli altri palazzi sparsi per tutto il Regno Unito. I maggiordomi e i servitori della regina sono moltissimi, hanno il compito di far funzionare tutto in modo eccellente ed è per questo che per essere assunti vengono sottoposti a un test durissimo. E' Tracy Waterman a selezionare con scrupolo i candidati "papabili", che, oltre a dover avere una certa esperienza nel loro campo, hanno bisogno di essere attentissimi ai dettagli. Non è un caso che, dopo aver superato la prima scrematura, seguano un training per soddisfare i rigidissimi standard reali. E' però a questo punto che arriva "il peggio" poiché si ritrovano ad affrontare alcune prove particolari. Un esempio? La Waterman posiziona una mosca morta nel camino o sul tappeto nella speranza che il candidato la noti e la raccolga, dimostrando così di non lasciarsi sfuggire niente. Insomma, tutti coloro che hanno intenzione di candidarsi alle offerte di lavoro aperte sul sito dei Royals dovranno essere pronti a tutto: entrare a Buckingham Palace non è così facile come si potrebbe pensare.