La terapia protonica salva il bimbo dal cancro: la storia della famiglia King
Ashya King è un bambino di 5 anni, che soffre di una rara forma di cancro al cervello. Il bimbo era ricoverato all’ospedale di Southampton e veniva sottoposto giornalmente a delle terapie invasive quando, lo scorso anno, i suoi genitori Brett e Naghmeh hanno deciso di provare con qualcosa di diverso per salvare il figlio. Lo hanno portato in Repubblica Ceca, dove veniva praticata sui malati di cancro una terapia protonica, con cui il piccolo avrebbe avuto più possibilità di guarire.
Oggi, circa cinque mesi dopo aver completato il trattamento pionieristico, sia i genitori che i medici hanno dichiarato che Ashya è libero dal cancro. Ha fatto buoni progressi, sta ricominciando a parlare ed è in grado di giocare con i suoi fratelli all’aria aperta. Per la coppia di genitori, però, non è stato tutto semplice. Lo scorso anno scorso nel loro paese si è scatenata una vera e propria caccia all’uomo, poiché avevano sottratto Ashya alle cure del National Health Service. I due sono così fuggiti in Spagna, dove sono stati arrestati dalle autorità europee, che gli hanno impedito di vedere il figlio malato.
Brett e Naghmeh volevano semplicemente proteggere il bimbo dagli effetti collaterali e devastanti del trattamento tradizionale ed è per questo che hanno portato il bimbo a Praga, anche senza l’autorizzazione pubblica. Il tempo gli ha dato ragione. Lo scorso ottobre Ashya ha cominciato a guarire. Il signor King ha affermato: “Siamo assolutamente soddisfatti. Le condizioni di Ashya stanno migliorando e siamo fieri di aver fatto tutto questo per lui. Gli abbiamo salvato la vita”. Il mandato di arresto nei confronti dei due genitori è stato ritirato ed hanno potuto rivedere il piccolo ormai guarito. Non sono ancora tornata nel Regno Unito, per ora vivono ancora nella casa di vacanza a Malaga, in Spagna.