Avete mai pensato che una malattia potesse essere associata alla propria data di nascita? Sembra che sia proprio la verità e che gli ipocondriaci possono finalmente dare una conferma scientifica ai loro malanni “immaginari”. Una ricerca condotta da alcuni scienziati della Columbia University e pubblicata sul Journal of American Medical Informatics Association ha trovato una correlazione tra il mese di nascita e l’insorgere di alcune malattie.

In particolare, sono state analizzate le condizioni di salute di 1,7 milioni di persone curate al Presbyterian Hospital di New York e si è riscontrato un legame tra 55 patologie e la data di compleanno del paziente. Coloro che sono nati nel mese di gennaio e di marzo devono fare molta attenzione alle cardiopatie, quelli che festeggiano il compleanno a febbraio tendono ad andare incontro a bronchiti e polmoniti, mentre quelli nati in aprile rischiano di ammalarsi di angina pectoris. I più fortunati sono quelli nati a maggio e ad agosto che non sembrano correre nessun rischio particolare.

Diversa è la situazione di quelli nati a giugno che devono tenere d’occhio le coronarie e di quelli nati a luglio che vanno incontro a problemi d’asma. Settembre viene invece collegato al rischio di nausea e vomito, ottobre ai problemi polmonari e alle malattie veneree, mentre novembre alle aritmie e agli scompensi cardiaci. Infine, i nati nel mese di dicembre possono soffrire di traumi contusivi a causa della fragilità delle loro vene. In ogni caso, il mese di nascita continua a rimanere meno rilevante rispetto alla dieta e all’esercizio fisico, che rimangono fondamentali per mantenersi in buona salute.