Si chiama Kate Foster, è una ragazzina di 16 anni, viene dall’Illinois e nel 2011 la sua vita è cambiata. Era solo una bambina quando ha scoperto di essere affetta da leucemia mieloide acuta, una malattia particolarmente grave che colpisce spesso i piccoli. Grazie alla sorella, donatrice compatibile, ha avuto la possibilità di sottoporsi subito ad un trapianto di midollo osseo che le ha salvato la vita. Purtroppo, però, nonostante l’intervento, un’infezione al ginocchio le aveva compromesso i muscoli e i tessuti ed i medici sono stati costretti ad amputarle la gamba sinistra per tenerla in vita.

Kate, da sempre amante della ginnastica artistica, ha visto improvvisamente i suoi sogni infrangersi. Senza un arto sarebbe stato davvero difficile praticare ancora la sua passione ma ha accettato lo stesso quell’intervento poiché era l’unica possibilità che aveva per tornare in salute. E’ proprio durante l’operazione che i dottori hanno scoperto qualcosa di ancora più grave, una recidiva, che l’ha costretta a sottoporsi nuovamente al trapianto midollare. Ci sono voluti 20 mesi di riabilitazione e di cure perché la ragazzina tornasse in perfetta forma.

Oggi, nonostante la disabilità, Kate è tornata in equilibrio sulla trave. Grazie ad una protesi riesce ad esibirsi, a saltare e a praticare la ginnastica artistica che tanto ama accanto ad atleti normodotati. Kate si sente una vera guerriera ed ha dimostrato a tutti che la disabilità non impedisce di inseguire le proprie passioni, l'importante è non lasciarsi mai travolgersi dalla tristezza o dalla negatività.