Sta creando grande scalpore in India il servizio di moda recentemente realizzato da un fotografo di Mumbai. Nelle immagini shock posa una modella in abiti succinti su un autobus, sdraiata a terra o sui sedili, intorno a lei un gruppo di uomini che la accerchiano tentando di stuprarla. La donna cerca di difendersi ma gli uomini prendono il sopravvento. Le forti immagini riportano alla mente la storia di una studentessa di New Delhi, che nel dicembre del 2012 perse la vita dopo essere stata aggredita e violentata da sei uomini su un autobus.

A scattare il servizio shock, intitolato “The Wrong Turn” (La piega sbagliata), è stato il fotografo Raj Shatye il quale, dopo aver diffuso le immagini, ha ricevuto una serie di violente critiche ed attacchi sui social network. La maggior parte delle persone hanno giudicato il suo lavoro eccessivo ed insensibile. Evocando la scioccante violenza subita da Nirbhaya (colei che non ha paura), questo è il nome che i media diedero alla vittima del 2012, il fotografo sembra aver sorpassato i limiti della decenza e del rispetto. Intervistato dai media locali sulla questione delle foto provocatorie, l’autore degli scatti si è difeso dagli attacchi affermando di aver voluto rappresentare con le immagini la condizione delle donne in India e i soprusi che sono costrette a subire ogni giorno.