Jacquemus è lo stilista francese fondatore dell'omonima Maison a cui è stata affidata la chiusura della Paris Fashion Week dedicata alla Moda Uomo. Nel 2019 ha compiuto i primi 10 anni di attività e per celebrare un traguardo tanto importante non poteva che organizzare una spettacolare sfilata estiva tra fiori colorati e profumo di lavanda. Si è leggermente allontanato dalla confusionaria capitale francese e come location ha scelto un immenso campo della Provenza, sul quale è stata allestita una lunghissima passerella fucsia dove i modelli hanno indossato i capi e gli accessori della collezione Primavera/Estate 2020 chiamata "Le Coup de Soleil". Il risultato? Suggestivo e romantico, tanto che difficilmente il fashion system riuscirà a dimenticare lo show-anniversario del designer.

La sfilata "bucolica" di Jacquemus

Simon Porte Jacquemus ha chiuso la Paris Fashion Week dedicata alla Moda Uomo con una spettacolare sfilata che ha celebrato i primi 10 anni della sua attività. Come al solito si è allontanato da Parigi: se lo scorso anno aveva organizzato uno show sulla spiaggia di Marsiglia, per presentatore la collezione Le Coup de Soleil per la Primavera/Estate 2020 ha scelto un campo di lavanda a Vallensole, in Provenza. Gli invitati si sono seduti all'aperto, mentre i modelli hanno calcato una passerella fucsia allestita nel bel mezzo di una strada di campagna. Tra bermuda arancioni, camicioni a righe, jeans oversize, blazer sartoriali, marsupi, lo stilista ha realizzato dei look liberi e fantasiosi, dando prova del fatto che l'estate è la stagione che gli si addice di più. Lo stilista per l'occasione ha collaborato con Swarovski, realizzando dei capi scintillanti come la polo con i cristalli, gli orecchini brillanti, i sandali con il tacco "prezioso". L'obiettivo era dare vita a personaggi fantastici e un po' troppo sofisticati e splendidi per il contesto, dimostrando così che il pop può incontrare il provenzale. Nonostante lo stile di Jacquemus non sia fatto di radicalismi e colpi di testa, è riuscito lo stesso a spopolare, comunicando alla perfezione il suo concetto di eleganza casual e rilassata.

Simon Porte Jacquemus diventa stilista dopo la morte della mamma

Simon Porte Jacquemus è nato nel 1990 da una modesta famiglia di agricoltori, il padre cantava occasionalmente in band metal, la mamma si è sempre dedicata solo ai figli, è cresciuto nella piccola città di Mallemort, nel sud della Francia, e solo a 18 anni si è trasferito a Parigi. Qui ha studiato per alcuni mesi all'École supérieure des arts et techniques de la mode ma ha poi abbandonato le lezioni dopo aver ottenuto un lavoro come assistente stilista presso la rivista di moda Citizen K. E' stata però la morte della mamma ad aver dato una svolta alla sua carriera, visto che è proprio in quel momento che ha sentito la necessità di diventare stilista. Aveva 20 anni quando ha creato il suo marchio Jacquemus, prendendo ispirazione dal nome da nubile della madre, e da allora non ha mai smesso di avere successo. Inizialmente faceva indossare le sue creazioni agli amici, nel 2010 le ha proposto ai negozi che hanno partecipato alla Vogue's Fashion Night Out e nel 2012 è stato invitato a prendere parte alla Paris Fashion Week. Definisce il suo stile semplice e "ingenuo", caratterizzato da pochi ma originali dettagli come ad esempio i tessuti che provengono tutti dall'abbigliamento da lavoro. Nel 2015 ha ricevuto il Premio speciale della giuria al Premio LVMH, ha collaborato con l'artista tedesco Sebastian Bieniek, ha disegnato una linea di calzature e oggi ha celebrato i 10 anni di attività. Insomma, a quanto pare Simon Porte Jacquemus è un vero e proprio talento fashion, di sicuro si continuerà a sentir parlare di lui.