Rinascimento, nel senso di rinascita e metempsicosi di una ritrovata differente classicità e l'emblematica piena definizione estetica di un fiore di peonia. Queste le due tematiche che si intrecciano nella collezione Primavera/Estate 2014 di Francesco Scognamiglio. Volumetrie dense, nette e stratificate, eppure insieme lievi, impalpabili, sfuggenti come i petali fragili, carnali e stupendi che serrati compongono una corolla di peonia.

Una trama di simbologie, di inserti allegorici e riflessi estetici che spazia attraverso ambiti culturali, epoche e associazioni immaginarie le più diverse, libere e sofisticate. Peonie ancor chiuse, oppure aperte, seriche e sfrangiate di colpi di luce, che nella poetica di Scognamiglio, in questa collezione particolarmente felice ed indipendente, danno vita a un bouquet di grafiche stampe, che si materializzano d ‘un tratto attraverso ricami in cristalli e che rarefatte ispirano raffinati micro plissé di organza con fili colorati.

E poi l ‘ispirazione rinascimentale. Rinascimento che trascolora nel Manierismo e verso siderali astrazioni barocche. Reti di organza e panier campiti come cupole, crêpe e cotoni naturali, sete jacquard percorse da patterns, la leggiadra preziosità del dentelle. Una palette di bianco assoluto, di nero inchiostro notturno, di delicato ineffabile rosa candy. Infine, per la sera, un mare scintillante di glitter cosparso sui pizzi realizzati su disegno di Francesco Scognamiglio. Bagliori di fuoco freddo, magica polvere di astri caduti, per ricordarci che in fondo le stelle non sono poi così lontane come noi possiamo credere.