Il compagno muore, lei ottiene il permesso di rimuovergli i testicoli per rimanere incinta
Una donna di Toowoomba, in Australia, ha appena vinto una battaglia legale molto particolare. Lo scorso aprile ha perso il suo compagno all’improvviso ma, non volendo rinunciare alla possibilità di avere un figlio da lui, ha chiesto di rimuovere i testicoli dal suo defunto corpo, così da utilizzare lo sperma presente per avere un figlio. La notizia è stata diffusa dalla ABC.
I due si erano incontrati nel settembre del 2015 ma, nonostante il poco tempo passato insieme, avevano intenzione di sposarsi entro la fine dell’anno e di mettere su famiglia il prima possibile, come hanno confermato anche amici e parenti. Non era una novità infatti che la donna stava cercando di rimanere incinta quando il fidanzato è stato vittima di una tragedia. Il giorno successivo alla sua morte ha infatti fatto subito la sua richiesta alla Corte Suprema del Queensland e oggi finalmente le è stata data una risposta: potrà provare ad avere un figlio con lo sperma del fidanzato attraverso la fecondazione in vitro.
Il seme verrà conservato in una clinica della fertilità, nell’attesa che il suo corpo sia pronto per la gravidanza, anche se non tutti credono che funzionerà, visto che i testicoli sarebbero dovuti essere rimossi al massimo 24 ore dopo il decesso. Prima che lo sperma venga impiantato nel suo corpo, la donna ha bisogno di un’altra autorizzazione dal tribunale australiano, anche se gli avvocati dell’uomo non hanno intenzione di opporsi alla sua scelta. Chissà se la donna riuscirà a colmare il vuoto lasciato dal suo compagno con la nascita di un bambino. Per il momento, non può fare a meno di sperarlo.