Sammy e Siobhan Clarke sono due ragazze di 14 e 15 anni di Maldon, nell’Essex, e venerdì scorso erano completamente scomparse. Non avevano lasciato nessuna traccia e nessun messaggio, mandando in totale delirio la loro famiglia. Il lunedì successivo sono state poi ritrovate alle 10 del mattino ad una trentina di chilometri da casa. Si trovavano ad una fermata dell’autobus a Westcliff, Southend.

A riconoscerle sono stati due operai che si trovavano lì per caso, chiamati Joseph Teles e Vitor Sousa, che avevano visto la loro foto sui giornali e che non ci hanno pensato due volte a chiamare la polizia. Sammy e Siobhan hanno dichiarato di essere state tutto il tempo con l’amico ventiduenne Kieran Hartley-Anderson, attualmente in arresto. Non si tratterebbe di un rapimento, né di un sequestro, ma di un semplice gioco, che prevede 72 ore di silenzio. Si chiama infatti “Game of 72” e sembra che le due adolescenti abbiano rispettato proprio tutte le regole: sono sparite per tre giorni senza lasciare traccia e senza avvertire amici e parenti.

In Francia, già da qualche mese è diventato un gioco molto popolare tra i più giovani e lentamente sta cominciando a diffondersi nel resto d’Europa con i social. Non sarebbe un caso, dunque, se uno degli uomini che le ha ritrovate ha dichiarato: “Sembra stessero proprio bene. Erano seduti tutti e tre alla fermata dell'autobus. Ridevano e scherzavano”. I genitori di tutto il mondo, intanto, temono che questa nuova mania possa coinvolgere anche i propri figli ma, anche se succedesse, devono mantenere la calma ed avere la consapevolezza che si tratta solo di un gioco, al termine delle 72 ore ritorneranno infatti sani e salvi.