Fotografa il bimbo nato “con la camicia”: Facebook la censura e chiude il suo profilo

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Morag Hasting è una mamma e una fotografa canadese ed accompagna le donne in sala parto per immortalare il magico momento della nascita del piccolo. Di recente, però, è rimasta senza parole di fronte alla censura di Facebook di una foto di un neonato nato nel sacco amniotico.
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Il parto è uno dei momenti più emozionanti per una donna, dopo 9 mesi di attesa può stringere finalmente tra le sue braccia il bimbo che fino ad allora aveva sentito muoversi e scalciare. E’ proprio per questo che in molte si lasciano immortalare in un istante tanto prezioso.

Morag Hasting è mamma e fotografa canadese ed accompagna le donne in sala parto per realizzare degli scatti durante la nascita dei piccoli. Di recente, ne ha pubblicato uno su Facebook ma la reazione del social network è stata incredibile. La foto mostrava un bambino nato in casa, in una vasca da bagno, ancora all’interno del sacco amniotico, ma dopo poche ore è stata censurata ed eliminata. Addirittura, il profilo di Morag è stato chiuso per 3 giorni. La fotografa conosce le politiche di Facebook relative alla nudità, visto che pubblica i suoi lavori da anni, e non capisce per quale motivo proprio quell’immagine del bimbo “nato con la camicia” sia stata censurata.

Il suo scopo era puramente educativo, voleva cioè informare le donne in dolce attesa che non è necessario rompere le acque durante il travaglio e che il sacco può rimanere anche intatto. Passati i 3 giorni, ha provato a ripostare la foto, ma con una barra nera all’altezza del capezzolo del neonato ma non c’è stato nulla sa fare: la fotografa è stata bannata per una settimana. Morag non si arrende e continuerà a condividere quella foto, fino a qual pire quale potrebbe essere la versione considerata “accettabile” dal social network. La sua lotta continuerà fin quando l'immagine di una donna che partorisce non sarà accettata con serenità.

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