La 70esima edizione del Festival di Sanremo è ricca di sorprese, dall'offerta variegata dei big in gara alle 10 co-conduttrici bellissime e famose che vanno ad affiancare Amadeus, fino ad arrivare agli ospiti speciali, primo tra tutti Tiziano Ferro. A portare "scompiglio" sul palco dell'Ariston, inoltre, c'è Fiorello che, reduce dal successo di "Viva RaiPlay", è tornato alla kermesse canora che lo ha più volte visto protagonista sia nei panni del cantante che in quelli dell'ospite. Oggi siamo abituati a vederlo elegante e con i capelli brizzolati ma lo ricordate agli esordi, quando al timone del Karaoke divenne famoso grazie al suo lungo codino?

Fiorello da giovane con il codino

Il programma tv che ha reso Fiorello famoso? Il Karaoke, uno dei programmi cult degli anni '90 che ancora oggi tutti ricordano. All'epoca il conduttore era giovanissimo, sfoggiava cappotti e completi colorati oversize e portava la coda di cavallo, a lungo considerata il suo tratto distintivo. Per anni ha continuato ad avere i capelli lunghi, ha partecipato anche a Sanremo con questa acconciatura, solo alla fine del decennio ha deciso di "darci un taglio", chiudendo letteralmente un'epoca. Il dettaglio che non è cambiato assolutamente rispetto agli esordi? Fiorello continua a sprizzare energia e simpatia da tutti i pori.

Fiorello, dagli "one man show" a Sanremo

Negli anni 2000 Fiorello ha visto la consacrazione del suo successo con gli "One man show" a lui dedicati, durante i quali ha incantato tutti per ironia e talento. Se all'inizio portava il ciuffo lungo e fluente, con l'avanzare dell'età ha tagliato la chioma diventata brizzolata. Anche il suo stile si è evoluto: oggi indossa solo completi elegantissimi e sofisticati, spaziando tra smoking total black e giacche glitterate. Insomma, Fiorello è un vero e proprio divo e il Festival di Sanremo 2020 è solo una conferma del fatto che continua a essere uno degli uomini più amati della tv italiana.