La Festa della donna si festeggia l’8 marzo e celebra la Giornata internazionale della donna. Ogni anno con questa ricorrenza si vogliono ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche raggiunte dal sesso femminile, senza dimenticare le discriminazioni e le violenze che ancora oggi sono, purtroppo, una realtà diffusa in tutto il mondo. Perché, però, si festeggia l’8 marzo e per quale motivo si regalano le mimose? Scopriamo la storia e le tradizioni legate alla Festa della donna.

Come nasce la Festa della donna

L’iniziativa di dedicare una giornata dell’anno alle donne è stata introdotta per la prima volta nel febbraio 1909 negli Stati Uniti, su proposta del Partito socialista americano, il quale ha combattuto fermamente per far sì che alle donne venissero concessi il diritto di voto e maggiori compiti in politica. Il partito ha così cominciato a riservare ogni ultima domenica del mese di febbraio all’organizzazione di una manifestazione per rivendicare i diritti delle donne e la giornata è stata chiamata “Woman’s day”.Negli anni successivi, l’iniziativa è stata seguita anche da altri paesi europei, i quali hanno però festeggiato in altri giorni, a seconda degli eventi storici del luogo. E’ stato dopo la fine della Prima Guerra Mondiale che in tutti i paesi belligeranti l’8 marzo è diventata la data ufficiale per la Festa della donna. L'8 marzo del 1917 a San Pietroburgo, infatti, un gruppo di donne ha guidato una manifestazione che rivendicava la fine della guerra e che, a lungo andare, ha portato anche alla Rivoluzione russa di febbraio, che ha liberato il paese dallo zarismo. Così, il 14 giugno 1921, durante la Seconda conferenza internazionale delle donne comuniste, tenutasi a Mosca, è stata fissata ufficialmente all’8 marzo la cosiddetta “Giornata internazionale dell'operaia”. Con l’inizio della Seconda guerra mondiale sono state in parte dimenticate le reali motivazioni che avevano spinto a festeggiare questa giornata, tanto che sono state diffuse una serie di leggende che spiegavano il presunto vero significato della Festa della donna. Si racconta che proprio nell’8 marzo ci fosse stato un incendio in una fabbrica di camicie di New York, che aveva provocato la morte di più di un centinaio di donne. In effetti, l’evento è accaduto davvero, ma il 12 marzo e molti anni dopo il 1921.

Perché si regalano le mimose?

La mimosa è un fiore giallo, vivace e allegro e secondo la tradizione ha un significato ben preciso. E’ una pianta originaria dell’Australia, ma anche in Europa ha trovato il clima ideale per crescere e svilupparsi. I suoi classici fiori gialli sbocciano a fine inverno e con il loro colore intenso smorzano il grigiore della stagione fredda ed anticipano la solarità della primavera. Secondo gli Indiani d’America, inoltre, i fiori della mimosa significano forza e femminilità e non sarebbe dunque un caso se questa pianta è diventata simbolo della Festa della donna. Tradizionalmente è stata sempre tramandata la storia dell’incendio per spiegare le origini della Festa della donna. Si racconta che nei pressi della fabbrica andata in fiamme ci fosse proprio un albero di mimose e sarebbe proprio questo il motivo per cui la pianta è stata poi scelta come simbolo ufficiale della festa dedicata alle donne. Diversa è invece la tradizione italiana: si dice che qui la mimosa sia diventata la “pianta delle donne” nel 1946, quando l’UDI, cioè l’Unione Donne Italiane, cercava un fiore che potesse essere regalato al sesso femminile in occasione della prima Festa delle donne del dopoguerra. La mimosa era una delle poche piante che fioriva agli inizi di marzo ed inoltre era poco costosa. Da allora è diventata anche nel nostro paese il simbolo di questa giornata.

Come si festeggia oggi la Festa della donna

La Festa delle donne nasce quindi per celebrare i diritti politici e sociali, il coraggio e la determinazione delle donne. Oggi, però, il senso della giornata è stato completamente stravolto. Le donne prendono una giornata libera a lavoro non tanto per ricordare la libertà che sono riuscite a guadagnare le proprie antenate, ma piuttosto per organizzare una giornata in compagnia delle amiche, tra pettegolezzi, shopping, locali e spogliarelli. Il mero consumismo, il regalare le mimose e le serate tra donne sono tutte tradizioni che cozzano terribilmente con il reale significato di questa giornata commemorativa. Spesso infatti le donne escono, si divertono e festeggiano l’8 marzo senza neppure sapere perché lo fanno e perché si sia voluta dedicare una giornata proprio al sesso femminile.