Il 19 marzo di ogni anno si celebra la Festa del papà, la ricorrenza dedicata agli uomini della famiglia, considerati dei veri e propri eroi dai figli maschi, dei principi azzurri dalle figlie femmine. In questa giornata si prova a passare del tempo con il padre, organizzando una cena o un pranzo speciale, o semplicemente facendogli un regalo per dimostrargli il proprio affetto. Nonostante sia una festività particolarmente sentita, la cosa che in pochi sanno è il motivo per cui è stato scelto proprio il 19 marzo per rendere omaggio ai papà: ecco cosa si nasconde dietro questa ricorrenza.

Perché la Festa del papà si celebra il 19 marzo?

La Festa del papà viene celebrata ogni anno il 19 marzo, almeno nei paesi cattolici come Italia e Spagna. Non è un caso che coincida con una ricorrenza legata al mondo della religione, quella di San Giuseppe, il padre di Gesù, morto proprio il 19 marzo. Nonostante nei Vangeli se ne parli pochissimo, fin dai primi secoli dopo Cristo sono nate diverse leggende e tradizioni legate a lui, tanto da essere stato considerato l'ultimo patriarca della Bibbia dai cattolici. Giuseppe è un padre che non minaccia, non maledice, non cospira, che ha sposato una vergine di cui ha accudito il figlio e che ha insegnato a quest'ultimo un mestiere, lasciandolo andare solo quando non aveva più nulla da insegnargli. Insomma, è il primo uomo della storia a essersi comportato davvero da papà e non più da patriarca. La festività di San Giuseppe è stata inserita nel calendario romano da papa Sisto IV intorno al 1479 ed è diventato patrono di paesi cattolici come Messico, Canada e Belgio.

Come si festeggia la Festa del papà in altre parti del mondo?

Nei paesi che non sono cattolici, la Festa del papà ha origini e tradizioni differenti e non viene celebrata il 19 marzo. In Germania, ad esempio, viene chiamata "Giorno degli uomini", coincide con il giorno dell’Ascensione, ovvero il giovedì 40 giorni dopo Pasqua, e prevede dei festeggiamenti davvero folli: comitive di uomini spingono un carretto pieno di bevande alcoliche e passano il pomeriggio a ubriacarsi. Negli Stati Uniti, invece, la Festa del papà cade la terza domenica di giugno e fin dal 1966 è stata proclamata festa nazionale. Secondo la tradizione, a crearla sarebbe stata Sonora Smart Dodd, una donna di Spokane, nello stato di Washington, che agli inizi del ‘900 ha pensato di proporre una giornata dedicata ai papà dopo aver ascoltato un sermone pronunciato durante la Festa della mamma. Il primo "Father's Day" americano è stato celebrato il 19 giugno 1910, ovvero nel mese di nascita del padre della donna, che aveva avuto il merito di aver cresciuto da solo i suoi 6 figli dopo la morte di parto della moglie. In Argentina, invece, la Festa del papà cade sempre la terza domenica di giugno e commemora il giorno in cui il Padre della Nazione Josè de San Martin ha avuto il primo figlio. Diverso è il caso della Russia, dove viene data importanza all'aspetto civile e politico della ricorrenza, visto che si celebra il 23 febbraio in occasione della Festa dei difensori della patria. In Thailandia invece la Festa del papà coincide con il compleanno del sovrano Rama IX, cioè il 5 dicembre, poiché viene definito il "padre della nazione". L'idea più dolce, però, è quella della Corea del Sud, dove non esiste una ricorrenza dedicata ai papà: la festa è stata sostituita dalla Giornata dei bambini, durante la quale ai padri viene concesso un giorno di ferie da dedicare alla propria famiglia.