Fashion for Tibet: la moda sostiene la cultura tibetana (FOTO)

A partire dallo scorso 26 marzo è stato lanciato il progetto che fonde moda e beneficenza, chiamato “Fashion for Tibet”. L’idea è nata grazie all’organizzazione Trace Foundation che fin dal 1993 si impegna a sostenere la continuità della cultura e della lingua tibetana. Queste ultime non devo essere considerate semplicemente delle tradizioni esotiche, ma sono una moltitudine di luoghi, usanze e contesti diversi fusi tra loro.
Con la prima edizione di “Fashion for Tibet” si è chiesto a designer, stilisti e case di moda di fama internazionale di creare dei prodotti, degli accessori o dei capi d’abbigliamento ispirati al Tibet e alla cultura tibetana. Il loro punto di riferimento è stata la mostra “Trascending Tibet”. Quest’ultima sarà aperta al pubblico fino al 12 aprile presso il Rogue Space Chelsea a New York City ed espone le opere d'arte di ventisei artisti tibetani contemporanei, occidentali e asiatici, che con i loro lavori hanno voluto spiegare che cosa significa essere tibetani oggi. Per due settimane i pezzi unici e le opere d’arte in edizione limitata prodotte per “Fashion for Tibet” saranno in mostra e in asta online con Paddle8.
Il 9 aprile verrà poi organizzata un’asta dal vivo presso il Rogue Spazio Chelsea e tutti i proventi saranno devoluti alla Trace Foundation, che li darà in beneficenza alle comunità tibetane. Angelos Bratis, Antonio Marras, Aquilano Rimondi, Canepa, Carmina Campus, Corto Moltedo, Costume National, Diesel, Etro, Federica Moretti sono solo alcuni dei partecipanti al progetto, che hanno realizzato borse, abiti, collane ed accessori, che con il loro fascino esotico riescono a rimandare alla tradizione e alla cultura tibetana.