Una parola basta per raccontare la collezione Autunno/Inverno 2014-15 di Etro: spettacolare. La maison porta in passerella una moderna nomade venuta da lontano, un'affascinante donna di una cultura lontana. Dalle stoffe e dalle meravigliose stampe sembrano sorgere i paesaggi e i colori di paesi remoti come la Mongolia, la Russia e l'Uzbekistan. Osservando i capispalla in pelliccia, gli spendidi completi pantalone ricoperti da fantasie rigate e i longdress a stampa, la mente viaggia verso luoghi leggendari, popolati da donne fiere di mostrare la propria cultura attraverso gli abiti.

La collezione invernale di Etro si configura dunque come un vero e proprio viaggio, un viaggio che però non conduce esclusivamente verso paesi estranei, si tratta anche di un viaggio introspettivo, di un lungo cammino verso l'anima del marchio. Veronica Etro ritorna al  passato della maison per rendere omaggio al Paisley, protagonista in passerella nelle sue versioni originali. In questa collezione il motivo iconico del marchio non appare prepotente, fa timidamente capolino su abiti dal sapore folk, che ricordano splendidi modelli tradizionali, su tubini con scollo a barca e spacchi laterali e sui meravigliosi capispalla. Lo splendido mix di stampe, così diverse tra loro, di colori e di linee opposte, colpisce e resta impresso, lascia lo spettatore senza fiato, perso in un caleidoscopio che ipnotizza e irretisce l'occhio con il suo fascino senza tempo.