Kate e David Ogg sono una coppia del Queensland. Hanno coronato il loro sogno d’amore quando hanno scoperto di aspettare due gemelli, dopo molti anni di tentativi falliti. I piccoli, però, sono nati prematuri alla ventiseiesima settimana di gravidanza il 25 marzo del 2010 e poco dopo la nascita, il più piccolo, Jamie, ha cominciato a non respirare più, mandando nella più totale tristezza i due neo-genitori.

Pensando che fosse l'unica volta che sarebbe potuta restare con il bambino, Kate ha chiesto di poter tenere il suo corpicino tra le braccia, nonostante gli rimanessero pochi minuti da vivere. Quello che è successo dopo è stato a dir poco un miracolo. Kate ha ordinato al marito di togliersi la camicia e di entrare nel letto per fornire al piccolo del calore supplementare e, coccolato tra le braccia amorevoli dei genitori, il bambino ha cominciato improvvisamente a muoversi e ad avere un respiro più forte. Il personale ospedaliero si così precipitato in suo aiuto e lo ha mantenuto in vita.

Oggi, cinque anni dopo, Jamie è un bambino sano e felice e la sorella gemella Emily sarebbe persa senza di lui. I due fortunati genitori hanno solo recentemente raccontato la loro storia incredibile. Il processo di nascita è un momento stressante e faticoso per il bambino, tanto che anche l’Unicef consiglia a tutte le madri di tenere il piccolo a contatto con la pelle dopo il parto, in modo da farlo adattare al nuovo ambiente. In questo modo il loro battito cardiaco e la loro respirazione saranno meglio controllati. E’ proprio quanto ha dimostrato Kate, che oggi è felice di poter ancore stringere il piccolo Jamie tra le sue braccia.