“Disoccupati in cucina”: la passione per il cibo diventa un lavoro

Immagine
Francesca Gobbo ha 28 anni, una laurea e il tesserino da giornalista professionista. Non trovando lavoro, ha deciso di dedicarsi alla sua passione per la cucina. Il suo blog “Dis-occupati in cucina” è diventato un successo.

Francesca Gobbo ha 28 anni, viene da Campoformido, ha una laurea in Scienze della comunicazione e il "patentino" da giornalista professionista, ma purtroppo non è ancora riuscita a trovare lavoro nel suo settore. Dopo il quinto stage che non la portava a nulla di concreto, ha deciso di rimboccarsi le maniche e di dedicarsi a qualcosa di completamente diverso. Fin da piccola ha sempre avuto la passione della cucina, amava pasticciare e seguire la preparazione dei manicaretti gustosi di nonna Lucia e nonna Alda, quindi ha cominciato a cercare sul web un corso di pasticceria. Ne ha trovato uno al Civiform, era finanziato dal Fondo sociale europeo e formava pasticcieri, gelatai e panettieri. Su 25 partecipanti, in 8 eravano laureati. Una volta finito il corso, nell’ottobre 2013, è nata l’idea del suo blog, “Dis-occupati in cucina”, con il quale riesce a conciliare le sue due passioni, la cucina e la scrittura.

Il blog è proprio una terapia. Mi dà la possibilità di fare il mio lavoro come se fossi il mio direttore responsabile, il mio redattore, il mio correttore di bozze. Il titolo è volutamente provocatorio: sono tutte storie di persone che erano disoccupate o sotto-occupate e che poi hanno cambiato settore e la professione se la sono costruita grazie al cibo”, ha spiegato Francesca. Oltre a descrivere passo per passo come realizzare alcuni piatti gustosi, racconta anche le storie di chi, come lei, il lavoro ha dovuto inventarselo. Per realizzare il blog si è fatta aiutare dal fratello Matia, che vive a Londra ed è un web design, e dal fratello Giordano, che si è occupato dell’impianto fotografico. La sua iniziativa è stata notata dal Gambero Rosso ed infatti, il giorno di Capodanno, sarà ospite al programma Geo, su Rai Tre. Intanto sta avviando un’azienda artigianale, che produce prodotti dolci a base di miele. E’ in fase di start-up, ma non ha dubbi: sarà sicuramente un successo.

2 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views