Si chiama Laurentin Cosmos, ha 46 anni ed è un designer danese che ha deciso di fare una scelta di vita davvero insolita: usare i tacchi a spillo quotidianamente. E' da quando aveva 22 anni che ha riposto nell'armadio le sneakers e le scarpe tipicamente da uomo per dare spazio a décolleté e stivali altissimi ma, anche se sono molti quelli che credono sia omosessuale, lui ci tiene a sottolineare che prova attrazione solo per le donne. E' divorziato e ha avuto diverse fidanzate che accettavano con serenità quel "tocco femminile" nel look.

Quello che lo stilista si è sempre chiesto è per quale motivo le donne possono "rubare" dall'armadio maschile, mentre secondo le convenzioni gli uomini devono mantenere sempre lo stesso stile formale. "Quando entravo nei negozi di scarpe, vedevo la selezione delle scarpe da donna, la confrontavo con la selezione disponibile per gli uomini e riscontravo che erano molto più interessanti, più belle, molto più sexy ed esclusive", ha spiegato Cosmos, facendo riferimento all'adolescenza, periodo in cui ha scoperto la sua passione per i décolleté femminili. All’inizio comprava le scarpe e gli stivali alle amiche, poi ha trovato il coraggio di indossarle e a 22 anni ha portato il suo primo paio a casa. Giorno dopo giorno, ha capito sulla sua pelle cosa significa fare i conti con i dolori e i fastidi ai piedi, rendendosi conto del fatto che indossare i tacchi per una giornata intera è difficilissimo e faticoso.

Per far sì che anche altri uomini abbraccino una scelta simile, a prescindere dal proprio genere, lo stilista ha lanciato la sua prima collezione di scarpe "gender-free" con il tacco, perfetta sia per gli uomini che per le donne. Si tratta di calzature di lusso, vengono prodotte in Italia, possono essere ordinate online e le loro misure vanno dal 35 al 46, così da assecondare le esigenze di entrambi i sessi. Certo, a partire dalla 42 sono più morbide e larghe, ma non per questo ne è stata intaccata la loro sensualità. Gli uomini a cui si rivolge con la linea di scarpe con il tacco fanno parte della categoria dei "fashionisti", quelli che sono capaci di fondere guardaroba maschile e femminile. L'obiettivo? Far capire a tutti che i maschi possono avere le stesse possibilità delle donne quando si parla di abbigliamento.