Le creme solari bio sono prodotti di bellezza che permettono di prendere il sole senza scottarsi e senza rovinare la pelle. Le protezioni solari biologiche sono realizzate con una formula naturale, che rispetta la pelle e non inquina l'ambiente. Pur non essendo prodotti aggressivi, sono in grado di schermare il sole e proteggere dai raggi UVB e UVA, tenendo al riparo da scottature, eritemi, macchie solari e irritazioni cutanee.

Ne esistono di adatte ad ogni tipo di pelle, sia per adulti che per bambini. A seconda del proprio fototipo, è possibile scegliere diversi fattori di protezione, indicati con i numeri che vanno da un minimo di 5-10 a 50+.

Leggendo gli INCI di queste lozioni si troveranno, nella composizione, solo filtri naturali: le creme solari biologiche non contengono filtri chimici, che potrebbero danneggiare la pelle e l'organismo. I filtri fisici sono naturali e non sono tossici, anzi, sono utili anche per idratare e nutrire la pelle.

In vendita si trovano diversi tipi di creme solari bio, in versione spray o più liquida. Quello che tutti non sanno è che la fastidiosa scia bianca lasciata dalle creme è segno di qualità: più cura si dovrà avere nello stendere la crema, più alto sarà il livello di protezione che si otterrà.

Le migliori creme solari bio

Le creme solari biologiche non sono tutte uguali. Di seguito trovate quelle che risultano essere le migliori in vendita al momento, sulla base del loro INCI, delle recensioni degli utenti che ne hanno già fatto uso e del loro rapporto qualità/prezzo.

Bionike Defence Sun Baby & Kid

La prima crema solare bio che vi proponiamo è la Bionike Defence Sun Baby & Kid, con fattore di protezione 50. Questa crema è indicata e consigliata per i più piccoli, perché le sue componenti proteggono le pelli più sensibili. Per lo stesso motivo, però, è apprezzata anche dagli adulti con la pelle molto chiara o che devono proteggere i nei. La confezione contiene 100 millilitri di prodotto. Il latte si spalma facilmente e non lascia la pelle appiccicosa. Difende dai raggi UVA, dai raggi UVB e dai raggi IR. Il beta-glucano e la L-carnosina stimolano le naturali difese immunitarie.

La Saponaria per bambini

Consigliata per la pelle delicata dei bambini è anche la crema solare bio de La Saponaria con fattore di protezione 50, che nell'INCI presenta oli biologici di jojoba, argan e girasole, vitamina E, camomilla e gamma orizanolo, ingredienti che hanno proprietà antiossidanti, ma che aiutano anche ad idratare la pelle. Si consiglia di riapplicare la crema dopo ogni contatto con l'acqua, per aumentare il livello di protezione, che potrebbe essere inficiato. Inoltre, essendo un prodotto molto liquido, basta applicarne poche gocce. Provvista solo di filtri fisici, questa crema previene qualsiasi allergia cutanea.

La Saponaria 30

Dello stesso marchio è possibile acquistare anche la crema solare per pelli chiare e mediamente sensibili, con fattore di protezione 30, pensata per chi è allergico al nichel ed è facile ad irritazioni e rossori. Ha una profumazione neutra ed è particolarmente idratante. Una confezione comprende 125 millilitri di prodotto. Nell'INCI sono presenti gli oli biologici di argan, jojoba e girasole. I filtri minerali che la compongono proteggono sia dai raggi UVA che dai raggi UVB. Si stende facilmente, non lascia patine unte, ma non viene assorbita dalla pelle in profondità.

Nature's Spray

Tra i prodotti per l'estate più richiesti dagli utenti che comprano online c'è la crema solare spray di Nature's, disponibile con fattore di protezione 20 o 30. Si compone di acqua all'arancia e latte di riso, ingredienti che contribuiscono a rimandare una profumazione riconoscibile, ma delicata. Ha una tripla azione: protegge dai raggi UVA, i raggi UVB e i raggi IR;  è resistente all'acqua, non deve essere riapplicata dopo ogni bagno. La confezione contiene 200 millilitri di prodotto. Il marchio è garante di qualità, è consigliato anche da farmacisti e dermatologi. La soluzione spray viene assorbita dalla pelle senza bisogno di spalmarla.

Alga Maris

Una buona alternativa spray per pelli mediamente sensibili è la crema solare bio di Alga Maris con filtri minerali al 100%, con fattore di protezione 30. In vendita nella confezione da 125 millilitri, ha una tripla azione e può essere utilizzata sia sul corpo che sul viso. Ha una profumazione delicata e naturale, a base di cocco e karitè. Riesce a resistere sia all'acqua che al sudore e non causa allergie o arrossamenti, come assicurano gli utenti che ne hanno già fatto uso. Si spalma molto facilmente, senza lasciare la fastidiosa scia bianca, ma riesce a proteggere comunque in maniera efficace.

Cocolis Choco

Tra le protezioni solari bio più recensite sul web c'è lo spray abbronzante Choco di Cocosolis. Si compone principalmente di olio di cocco, burro di cacao, olio di mandorla dolce, olio di avocado e vitamina E. Ha un profumo esotico, ma non particolarmente marcato. Aiuta l'abbronzatura a durare più a lungo e in maniera più omogenea; ha un fattore di protezione basso e, per questo, è adatto alle pelli già olivastre, più che a quelle chiare. Grazie alle sue componenti naturali, è utile anche per idratare la pelle ed evitare la secchezza dovuta alla prolungata esposizione al sole. La confezione contiene 110 millilitri di prodotto.

Alkemilla

Agli estratti di cocco, ma con un profumo meno intenso della precedente, è la crema solare bio di Alkemilla, venduta in una confezione da 150 millilitri, con fattore di protezione 50. I filtri fisici di cui si compone proteggono dai raggi UVA e UVB, mentre i filtri chimici sono presenti in percentuali molto basse, che ne limitano di molto i possibili danni. Gli utenti che ne hanno già fatto uso la consigliano perché non unge e si stende facilmente. Si adatta a qualsiasi tipo di pelle. Per ottenere una maggiore efficacia, si consiglia di consumare la crema entro un anno dall'apertura.

Equilibra Prosun-Uv

Se, invece, state cercando una crema rinfrescante, potete provare la crema solare bio Equilibra Prosun-Uv, che ha come ingrediente principale l'aloe vera, l'olio di argan, l'olio alla carota e l'olio di fico d'India. Ha fattore di protezione 50 ed è completamente libera dai filtri chimici, da parabeni, petrolati, coloranti o profumazioni aggiuntive che possono irritare e arrossare la pelle. La confezione contiene circa 75 millilitri di prodotto. L'olio alla carota aiuta a stimolare le naturali difese della pelle , mentre l'aloe vera rinfresca, donando sollievo dopo ore sotto il sole.

Eclat Skincare

Una valida alternativa è la crema solare biologica di Eclat, antiossidante e con fattore di protezione 50. Può essere utilizzata sia sul corpo che sul viso. Utile anche per lenire i rossori e nutrire la pelle, se ne consiglia l'applicazione soprattutto a chi ha una pelle particolarmente sensibile e delicata, ma è compatibile con qualsiasi tipo fototipo. Protegge completamente sia dai raggi UVA che dai raggi UVB. La menta e la liquirizia presenti tra gli ingredienti contribuiscono a trasmettere una sensazione di sollievo e freschezza e ad idratare la pelle, anche quando è molto secca.

Fiori di Cipria

Anche l'ultimo prodotto che vi presentiamo è pensato per le pelli particolarmente chiare e sensibili. Si tratta della crema solare biologica di Fiori di Cipria, il cui INCI è composto da olio di Kukui, acido ialuronico, burro di karitè, aloe e vitamina E: grazie a questi ingredienti, questa crema ha un effetto antiossidante e idratante, garantendo una protezione della pelle sotto ogni punto di vista. Il fattore di protezione è massimo, supera i 50: se ne consiglia l'applicazione ha la carnagione particolarmente chiara. Per aumentarne il livello di protezione, se ne consiglia una seconda applicazione dopo aver fatto il bagno.c

Creme solari bio e creme solari tradizionali: le differenze

Le creme solari biologiche consentono di abbronzarsi proteggendo la pelle. Ma perché si dovrebbero preferire le protezioni biologiche? Quali sono le differenze tra le creme solari bio e le creme solari tradizionali?

La differenza principale è nei filtri. Le creme solari bio sono realizzate con filtri fisici, mentre le creme solari normali sono realizzate con filtri chimici. I filtri chimici non riescono a proteggere da tutti i raggi ultravioletti e non consentono di ottenere un'abbronzatura totalmente uniforme. Al contrario, i filtri fisici consentono una protezione totale sia dai raggi UVB che dai raggi UVA, e permettono di ottenere un'abbronzatura compatta, riparando da eritemi, irritazioni cutanei e bruciature.

Ma non è tutto. Leggere l'INCI di un prodotto per il corpo fa la differenza, perché consente di sapere quali sono gli ingredienti, i principi attivi e le sostanze che entreranno in contatto con la pelle. I solari biologici sono realizzati con ingredienti naturali e biodegradabili, come il diossido di titanio e l'ossido di zinco. I solari tradizionali contengono parabeni e altri ingredienti che possono penetrare nella pelle e nell'organismo e provocare danni anche permanenti, perché tossici.

La terza differenza riguarda i tempi d'applicazione e la resistenza. Le protezioni tradizionali devono essere spalmate sul corpo almeno trenta minuti prima dell'esposizione al sole, perché hanno bisogno di tempo per attivarsi; le protezioni bio agiscono all'istante e possono essere applicate anche al momento. Inoltre, gli effetti delle protezioni naturali sono più lunghi di quelli delle protezioni chimiche. Le creme bio sono waterproof e garantiscono efficacia anche durante il bagno.

Perché acquistare una crema solare bio?

I solari biologici hanno un prezzo più alto di quelli tradizionali, che si trovano in vendita in farmacia o al supermercato ad un prezzo davvero basso. Cosa dovrebbe spingere a spendere di più?

Le creme solari bio sono realizzati per lo più con aloe vera, burro di karitè, olio di cocco, rosa mosqueta e vitamina C, ingredienti utili per idratare e nutrire la pelle, oltre che per proteggerla. Inoltre, sono accompagnate da certificazione ICEA, che garantisce che i prodotti siano naturali al 100% e siano stati testati nel rispetto dell'ambiente.

Questo tipo di creme solari è consigliato a chi ha una pelle particolarmente sensibile. La formulazione naturale le rende più leggere e adatte a tutti, ma in particolare a chi ha la pelle particolarmente chiara e sensibile o troppo secca. Se ne consiglia l'uso agli anziani, a bambini e alle donne incinta, maggiormente soggetti ad irritazioni cutanee, macchie della pelle ed eritemi. In realtà, però, sono consigliate anche a chi è più giovane e ha una pelle normale, perché aiutano a prevenire l'invecchiamento delle cellule e non provocano allergie.

Filtri fisici e filtri chimici

La qualità di una crema solare si stabilisce in base al tipo di filtro di cui si compone. La distinzione principale è quella tra filtri fisici e filtri chimici.

I filtri fisici, detti anche filtri minerali, sono sostanze naturali che riescono a schermare le radiazioni UVA e UVB, senza trattenere il calore o creare danno alla pelle e all'organismo, perché rimangono sulla superficie cutanea, senza penetrarla. In questo modo, il rischio di malattie, allergie e infezioni è ridotto al minimo, praticamente inesistente. I filtri minerali più diffusi sono l'ossido di zinco e il biossido di titanio.

  • L'ossido di zinco è lenitivo, antiossidante e ottimo per schermare i raggi UVA e UVB.
  • Il biossido di titanio è idratante ed è particolarmente efficace nello schermare i raggi UVB.

I filtri chimici compongono la maggior parte delle creme solari in vendita, ma, soprattutto grazie agli studi più recenti, è stato dimostrato come questi possano essere particolarmente dannosi per la pelle. Alcuni devono essere accuratamente evitati, altri possono essere messi a contatto con la pelle in piccole dosi. È bene saperli distinguere.

I filtri chimici che è consigliato evitare del tutto sono:

  • L'homosalate, che riesce a penetrare nella pelle e altera estrogeni, androgeni e progesterone. In particolare, questo filtro è pericoloso per le donne incinta e per i soggetti particolarmente allergici.
  • xybenzone, che penetra nella cute più velocemente dell'homosalate e provaca maggiori reazioni allergiche, ma è anche molto dannoso per l'ambiente e non è biodegradabile.

I filtri chimici che, invece, possono essere presenti in una crema solare in piccole quantità, perché hanno un minore impatto tossicologico, sono:

  • L'octocrylene, che non crea alterazioni ormonali, ma potrebbe causare allergie.
  • ctinoxate, che potrebbe causare danni alla tiroide, solo nel caso dei soggetti più a rischio. 

Come scegliere la migliore crema solare bio

Per scegliere le migliori creme solari tra quelle in vendita bisogna tenere conto di diversi aspetti. Per prima cosa, bisogna leggere con attenzione l'INCI e tenere conto degli ingredienti. Ma non solo. Le protezioni sono vendute in diversi formati: è bene confrontarli e valutare quello che può fare al proprio caso. Inoltre, tenendo conto del proprio fototipo, bisogna scegliere il giusto fattore di protezione.

Ingredienti

Le creme solari biologiche sono realizzate con ingredienti che non danneggiano la pelle, ma, anzi, aiutano a renderla più sana e ad idratarla. Leggendo l'INCI, è bene assicurarsi della presenza di alcuni ingredienti, ma, in particolare, dell'assenza di altri. Gli ingredienti che non dovrebbero mai mancare nelle protezioni solari biologiche sono l'aloe vera, il burro di caritè, l'olio di cocco, la rosa mosqueta, la vitamina C e la vitamina E. In particolare, quest'ultima rende il prodotto antiossidante e riduce il rischio di precoce invecchiamento della pelle.

Tra gli ingredienti che andrebbero evitati, invece, ci sono gli oli polisaturi e la vitamina A.

Tra gli oli essenziali polisaturi da evitare ci sono l'olio di mandorle, l'olio d'arachidi, l'olio di semi di girasole e l'olio di semi di soia. Questi oli rendono la pelle sensibile all'assorbimento dei raggi ultravioletti, danneggiandola. Assicuratevi, quindi, che gli oli presenti nella crema acquistata non siano polisaturi o che, in ogni caso, non siano presenti in grandi quantità.

Assolutamente da evitare per l'esposizione al sole è la vitamina A, che favorisce la formazione di irritazioni cutanee e favorisce i danni agli organi.

I prodotti migliori sono quelli che contengono diossido di titanio e ossido di zinco, ingredienti che non penetrano nella pelle, non creano alterazioni cutanee e non causano allergie.

Fototipo e fattore di protezione

Più è chiara e delicata la pelle, maggiore è la protezione necessaria. I fattori di protezione vanno valutati in base al proprio fototipo e si classificano tramite i numeri. Le pelli più scure e sode possono essere protette anche con fattori molto bassi, tra 10 e 15. Per le pelli più delicate, particolamente chiare e facili ad arrossarsi e irritarsi, è consigliato rivolgersi a fattori di protezioni dal 30 in su, fino ad arrivare a 50.

Formati

Le protezioni solari bio possono essere vendute in soluzioni a crema, spray o sotto forma di lozioni. Tutto dipende da quello che riteniamo più comodo da gestire e spalmare. Le creme sono quelle più dense, che offrono completa protezione, ma che vengono assorbite in tempi più lunghi. Gli spray sono preferiti da chi non vuole perdere molto tempo per l'applicazione della protezione. Le lozioni, invece, contengono una maggiore percentuale di oli e sono preferite da chi vuole stimolare maggiormente l'abbronzatura.