Essere traditi dal partner è una delle esperienze peggiori che si possano provare in campo amoroso, visto che fa perdere la fiducia nell'altro, "rompendo" qualcosa all'interno del rapporto. Anche se è difficile dire addio alla persona amata, anche dopo che ha ammesso di aver fatto sesso con un'altra, sarebbe meglio chiudere quella storia, così da evitare che ripeta gli stessi sbagli. Secondo uno studio intitolato “The brain adapts to dishonesty”,  cioè "Il cervello si adatta alla disonestà", chi si concede anche solo una volta una scappatella è destinato a farlo ancora in futuro.

Il motivo è molto semplice: esiste una regione del cervello che crea una sensazione negativa ogni volta che si dice una bugia ma, continuando a essere disonesti in continuazione, è come se si indebolisse, rendendo molto più semplice la cosa. In pratica, è come se a lungo andare non si provassero più sensi di colpa ed è chiaro che, in questo modo, tradire il partner diventa semplicissimo. Non è un caso, dunque, che esistano degli infedeli incalliti, secondo i quali è assolutamente normale intrattenere rapporti sessuali al di fuori della relazione "ufficiale".

Neil Garrett, uno dei ricercatori del Princeton Neuroscience Institute si propone di testare i risultati raggiunti su diversi tipi di relazioni, così da capire meglio in quali rapporti scatta un meccanismo simile. Insomma, è chiaro che sarebbe meglio non perdonare mai un tradimento, anche quando il partner sembra davvero pentito all'apparenza. In verità, rendendosi conto del fatto che non è successo nulla la prima volta, in futuro si "abituerà" alle bugie e non avrà paura di ripetere gli stessi errori.