Brasile: braccialetti del sesso vietati, stupri e violenze in aumento

A cura di roberta
il nuovo gioco erotico in voga tra i teen ager brasiliani
Il nuovo gioco erotico che dall’Inghilterra si è diffuso in Brasile. E’ polemica per l’aumento degli abusi sulle minorenni.

Brasile. Posto da sogno per i turisti di tutto il mondo. Meta di viaggi esotici e all’insegna del divertimento. Eppure ultimamente se ne parla per la tragedia in cui è stata coinvolta. Ma non solo. Mentre si cerca di estrarre vivi gli abitanti travolti dalla frana, uno scandalo sui braccialetti del sesso ha invaso i giornali di tutto il mondo.

Si tratta di un accessorio inventato in Inghilterra e che si sta diffondendo in Brasile tra i ragazzi di una fascia d’età che comprende dai 14 ai 18 anni. Come funziona? Lo indossano le ragazzine e i maschi devono cercare di romperlo. Qualora dovessero riuscirci hanno diritto ad una ricompensa. Lo decide il colore del braccialetto. Se è viola allora solo ad un bacio. L’accessorio nero, invece, prevede di consumare un rapporto sessuale completo. Ma dove siamo arrivati? Noi giocavamo a “color color” o “un due tre stella”. Oggi la società propone il sesso in tutte le sue varianti, anche nel gioco.

I risultati? A Manaus due ragazze minorenni sono state trovate morte. Violentate e uccise e pare che accanto ai due corpi siano stati trovati questi famosi braccialetti rotti. Una tredicenne a Londrina ha subito uno stupro e sembra riconducibile, anche questo atto, all’accessorio erotico in voga in questo momento. Altri venti casi denunciati a Navegantes in sole due settimane. Unico provvedimento è stato il divieto assoluto di indossarli nelle scuole di Manaus e in altri paesi del Brasile. Ma può bastare? Viviamo, oramai, in un mondo malato. Purtroppo in alcuni luoghi sembra che sia naturale concepire il sesso come “quotidianità” ad ogni età. Ma noi, in Italia, avremmo mai permesso tutto questo? Forse no. Fatto sta che da noi la prostituzione reclama i suoi diritti e la televisione non aiuta una giusta educazione sessuale per le generazioni che si stanno formando in questo secolo.

Roberta Santoro

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