Anche le donne provano orgasmi notturni: ecco perché

Immagine
Fino ad oggi si era sempre creduto che solo gli uomini raggiungessero l’orgasmo durante il sonno in modo incosciente. La verità è che anche le donne sperimentano delle esperienze simili. Scopriamo perché avviene.
Video thumbnail

Gli orgasmi notturni fino ad oggi erano sempre stati considerati un fenomeno esclusivamente maschile ma recenti studi hanno dimostrato che nessuna leggenda sarebbe potuta essere più sbagliata. Gli orgasmi notturni esistono anche nelle donne e la prima ricerca che lo ha stabilito risale al 1986, era stata pubblicata sul Journal of Sex Research ed affermava che ben il 37% del sesso femminile lo sperimenta almeno una volta nella vita.

Di recente, anche la psichiatra e terapista sessuale della rivista Fusion, Madeleine Castellanos, è tornata ad affrontare ed analizzare l’argomento, confermando la tesi risalente a 29 anni fa. “Si tratta di un vero e proprio orgasmo fisico. La maggior parte delle donne, quando si sveglia, ricorda solo di aver fatto un sogno erotico, non di aver raggiunto l’orgasmo”. In particolare, il culmine del piacere viene raggiunto dal sesso femminile durante la fase Rem, che dura circa 2 ore ogni notte, poiché è proprio in quel momento che c’è un incremento del flusso sanguigno nel clitoride. Il cervello capisce che arriva più sangue in quei tessuti e dunque permette il raggiungimento del piacere.

Quando le donne arrivano all’orgasmo durante il sonno provano lo stesso piacere provocato dall'autoerotismo o dal sesso, anche se avviene tutto in modo incosciente ed incontrollabile. Il corpo però dà dei segni evidenti dell’arrivo dell'imminente esplosione di piacere: il battito cardiaco da 50 a 100 pulsazioni al minuto, c’è un'accelerazione del respiro da 12 a 22 respiri al minuto ed inoltre aumenta anche il flusso sanguigno alla vagina.

849 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views