Update: L'Ufficio Comunicazione di Accessorize Italia ha contattato la redazione di Fanpage.it per chiarire la situazione dell'azienda:

È fondamentale distinguere ciò che accade all’estero da ciò che accade in Italia. Nel nostro Paese il brand Accessorize è gestito da Partner che applicano regolarmente i salari previsti dal CCNL e che hanno, inoltre, un sistema incentivante che garantisce quasi ogni mese percentuali di incremento sui salari.

Il governo inglese ha pubblicato l'elenco aggiornato dei datori di lavoro che non riescono a pagare il salario minimo ai loro dipendenti. Al primo posto della classifica incredibilmente c’è l’azienda Monsoon Accessorize. E’ stata sempre considerata una dei giganti della bigiotteria e dell'abbigliamento ma, secondo le inchieste governative condotte, deve a 1.438 lavoratori più di 104 milioni di sterline, nonostante le sue entrate annue siano elevatissime.

A seguirla, la Tyne & Wear Riding for the Disabled Association, l’azienda con sede a Washington che permette alle persone con disabilità di entrare in contatto con il mondo dell’equitazione. Quest’ultima ha dei debiti di oltre 27 milioni di sterline con sei dipendenti. L’elenco contiene 149 imprese che sottopagano i loro dipendenti. Il salario minimo è attualmente pari a 6,70 sterlire l’ora per gli over 21 e 5,30 sterline l’ora per i ragazzi tra i 18 e i 20 anni. Nick Boles, il ministro dell’economia britannico, ha dichiarato: “I datori di lavoro che non riescono a pagare il salario minimo peggiorano gli standard di vita dei dipendenti e delle loro famiglie. Il governo vuole che i lavoratori facciano valere i loro diritti”.

Dal prossimo aprile, verranno già messi in atto una serie di provvedimenti legislativi per contrastare il fenomeno. Il salario minimo si alzerà a 900 dollari e chi non rispetterà le regole andrà incontro a pesanti sanzioni. Il governo in carica ritiene che quello dello stipendio minimo sia un problema vergognoso ed è proprio per questo che deve essere risolto con urgenza. Spera dunque che nel corso del 2016 possano non esserci più dei lavoratori sottopagati.