Il celebre marchio americano torna nuovamente al centro delle polemiche. Solo qualche mese fa si era scatenata una valanga di proteste dopo che il Ceo dell'azienda aveva dichiarato di voler vestire solo clienti magri e con un fisico perfetto. Oggi arriva una denuncia presentata da Dominique Baudis, Difensore francese dei diritti. Baudis ha deciso di indagare sulle modalità di assunzione del personale da parte del marchio americano, che non nasconde di prediligere ragazzi che sembrano modelli.

In un documento pubblicato sul quotidiano “Le Monde”, il Difensore dei diritti afferma che l'azienda  fonda "le sue pratiche di assunzione del personale su criteri discriminatori e soprattutto legati all'aspetto fisico". Baudis sottolinea anche che negli annunci di lavoro diffusi dal marchio viene chiesto esclusivamente un bell'aspetto e quasi nessuna competenza  in ambito lavorativo. Nel 2005 Abercrombie è stata costretta a versare 37,8 milioni di euro per porre fine alle denunce di persone che affermavano di non essere state assunte in ragione delle loro origini, o di esser state costrette a lavorare lontano dalla vista dei clienti a causa del loro aspetto.