Chi non ha mai sognato di abbandonare la propria vita frenetica e di trasferirsi in campagna? Tra l'orto personale, i paesaggi da sogno e l’assoluta tranquillità, sembra essere un vero e proprio paradiso, capace anche di avere degli incredibili benefici sulla durata della propria vita. Secondo uno studio condotto presso l’Harvard T.H. Chan School of Public Health e il Brigham and Women’s Hospital, le donne che vivono a stretto contatto con la natura hanno un tasso di mortalità inferiore del 12% rispetto al normale.

In particolare, sono state analizzate per otto anni le condizioni di salute di mille donne che hanno scelto di trasferirsi in campagna, a debita distanza dal caos cittadino, e i risultati sono stati chiari: nella maggior parte dei casi l’alta presenza di vegetazione ha favorito il miglioramento della loro salute mentale. I motivi che favoriscono una cosa simile sono molto semplici: innanzitutto si hanno maggiori possibilità di fare sport all’aria aperta, godendosi l’aria pura della campagna ed evitando le possibili malattie respiratorie. Come se non bastasse, stare lontani dalla confusione ha degli effetti positivi sull’umore poiché dà la possibilità di rilassarsi 24 ore su 24.

Sappiamo che piantare vegetazione aiuta l’ambiente e mitiga il miglioramento climatico. Il nostro studio suggerisce che c’è anche un altro beneficio, quello sulla salute. La cosa dovrebbe spingere i politici a creare più spazi verdi nelle città”, ha dichiarato Peter James, autore della ricerca. Trasferirsi in campagna e stabilire un rapporto profondo con la natura sembra essere dunque il rimedio ideale per coloro che vogliono combattere lo stress e che intendono vivere più a lungo.