Le donne che subiscono violenza tra le mura della propria casa sono moltissime ma, nella maggior parte dei casi, non denunciano i loro aggressori per paura che la cosa possa peggiorare la situazione. A partire dal 1 gennaio 2017, è stato però lanciato un progetto molto particolare per dare sostegno materiale alle vittime. A idearlo, il governatore dello stato americano dell'Illinois, Bruce Rauner, che ha lanciato una norma che obbliga i parrucchieri e coloro che lavorano nel campo dell'estetica a partecipare a dei corsi di formazioni per riconoscere i segni della violenza domestica sulle loro clienti.

L'obiettivo è quello di aiutare le vittime ad affrontare la situazione mentre si prendono cura del loro corpo e della loro chioma. Saranno 88.000 i professionisti della bellezza dell'Illinois che dovranno passare 14 ore in aula per ottenere una licenza da rinnovare ogni due anni, utile a riconoscere i segnali di abuso. Certo, non avranno l'obbligo di denunciare, ma potranno indirizzare le clienti verso dei centri anti-violenza in cui ottenere sostegno.

Secondo i dati ufficiali, nel 2015 sono stati oltre 103.000 i casi di violenza domestica denunciati, di questi 49 sono finiti con la morte di una o più persone. "I parrucchieri instaurano con i clienti un rapporto speciale, loro si affidano completamente . Anche il solo fornire loro alcune informazioni può aiutarli ad avere una prospettiva diversa", ha dichiarato Kristie Paskvan, fondatrice di Chicago Says No More, una fondazione no profit che ha sostenuto fortemente la norma. Naturalmente, non sono mancate le polemiche. Alcuni parrucchieri si sono rifiutati di sostenere l'iniziativa: secondo loro, un possibile intervento potrebbe sfasciare intere famiglie.