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Viaggi per Pasqua 2010: 1 italiano su 4 andrà in campagna

La Coldiretti ha stimato che un italiano su quattro si dirigerà verso la campagna, con parchi e agriturismi. Il nostro Paese è quello con più itinerari turistici enogastronomici del mondo. Senza allontanarci troppo da casa possiamo scoprire dei veri tesori.

Viaggi per Pasqua 2010: 1 italiano su 4 andrà in campagna.

Gli italiani per Pasqua saranno al verde e non solo per effetto della crisi. La Coldiretti ha valutato che quest’anno un italiano su quattro staccherà dalla routine cittadina per dirigersi verso prati erbosi, parchi e riserve naturali. Per svagarsi non c’è niente di meglio che la campagna, coi suoi prodotti genuini e tradizionali e nel nostro Bel Paese non abbiamo che l’imbarazzo della scelta.

E così, appena qualche giorno prima della domenica di Pasqua, agriturismi e aziende agricole registrano un vero e proprio boom di prenotazioni: per il classico pranzo, ci sono soprattutto prenotazioni di famiglie e gruppi con bambini, mentre per Pasquetta sono i giovani ad allontanarsi di casa per una giornata nel verde ma senza il fastidio del pranzo a sacco per il picnic. E poi una gita fuori porta può essere anche l’occasione per imparare qualcosa sul nostro territorio: l’Italia, infatti, è l’unico Paese con 142 strade dei vini, 63mila frantoi, migliaia di cantine, cascine e mercati degli agricoltori, dove curiosare ma anche comprare prodotti tipici. È ancora la Coldiretti a fornirci ulteriori informazioni. “Il Belpaese può contare anche sulla leadership europea nella produzione biologica e nell’offerta di prodotti tipici con ben 201 denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario e 4.471 specialità tradizionali censite dalle regioni, mentre sono 498 i vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica”.

Diretti verso il verde, ma non solo per sedersi a tavola, ma anche per praticare un po’ di sport all’aria aperta. Alcuni agriturismi segnalati anche dalla Guida Green offrono un’ampia scelta di programmi ricreativi come l’equitazione, il tiro con l’arco, il trekking, la mountain bike e, in alcuni casi, è possibile dedicarsi anche ad attività culturali come le visite a percorsi archeologici o naturalistici. Pasqua purtroppo ci riserva delle vacanze brevi, ma perché non approfittare comunque della primavera e ritagliarci un momento di vero relax nella natura? Ci farà sicuramente bene per ricaricarci in vista del ritorno al lavoro.

Raimonda Granato

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