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Un metodo rivoluzionario di dimagrimento con la dieta Dukan

Il Dottor Dukan svela i segreti della sua dieta efficace per tutti dalla prima settimana e articolata in 4 semplici fasi da seguire.

Un metodo rivoluzionario di dimagrimento con la dieta Dukan.

Se i francesi stanno diventando il popolo più in forma del mondo forse il merito è anche del nutrizionista Pierre Dukan, il medico parigino che ha elaborato un sistema per far dimagrire più di 2 milioni e mezzo di francesi e quasi 20 milioni di persone in tutto il mondo.

A cosa è dovuto l’entusiasmo globale per la dieta Dukan? La dieta Dukan funziona e permette di perdere peso senza soffrire. La persona in sovrappeso che desidera dimagrire e di riappropriarsi di un corpo da amare ha bisogno di un regime che decolli in fretta, che dia rapidamente i primi risultati per mantenere alta la motivazione; ha bisogno di obiettivi precisi e di una serie di tappe attraverso le quali confrontare i propri sforzi con i risultati ottenuti. Prevede un sistema di regole articolato in 4 fasi e basato su restrizioni decrescenti di alimenti che accompagnano la persona in sovrappeso dal primo giorno di dieta per non lasciarla più.

Queste regole si scandiscono in 4 regimi consecutivi: i primi due che costituiscono la vera e propria fase di dimagrimento; i due successivi che coincidono con la fese di consolidamento del peso raggiunto e la sua definitiva stabilizzazione.

La fase di attacco e il regime delle proteine è un regime alimentare basato sulle proteine pure. Questo regime crea una sinergia tra uno scatto psicologico e un effetto di sorpresa metabolica che ha porta ad un primo calo decisivo del peso. Questa fase è quella più rapida e rivela tutta la sua efficacia nei casi più difficili, in particolare quelli della donna in pre-menopausa soggetta a ritenzione idrica o della donna in menopausa conclamata, nel periodo critico di inizio della terapia sostitutiva ormonale. Durante questa  prima tappa d’urto, che può durare da 1 a 10 giorni, ci si può nutrire con varie categorie di alimenti, senza alcun limite di quantità e a qualunque ora della giornata. Le carni magre, come il  manzo,il  vitello,il cavallo possono essere  cucinate a proprio piacimento ma bisogna evitare di aggiungere grassi come olio, panna, burro. La cottura suggerita è quella alla griglia, ma queste carni possono essere anche preparate al forno, bollite o al cartoccio. Possono essere consumati a piacimento tutti i pesci, sardine, sgombri, tonni, salmoni, sogliola, merluzzo, nasello, orata, branzino, razza, trota. Anche il pesce affumicato è concesso, sopratutto il salmone che, nonostante sia grasso, non lo è più di una bistecca di manzo. Il pesce in scatola, al naturale, è poi molto utile per un pasto veloce. Il pesce deve essere cucinato senza aggiunta di grassi, bagnato con succo di limone ed eventualmente insaporito con erbe aromatiche, oppure al forno, in brodo, al vapore, al cartoccio. I frutti di mare possono essere consumati a volontà, così come i molluschi ed i crostacei. Il pollame e la carni bianche possono essere un pasto consigliabile, solo l’anatra deve essere evitata. Gli affettati a basso contenuto di grassi sono facilmente reperibili in commercio come prosciutti light di maiale o arrosti di tacchino o pollo leggermente affumicati. Le uova possono essere consumate alla coque,sode, all’occhio di bue, come omelette o anche strapazzate in padella cioè senza l’aggiunta di olio e burro. E’ possibile mangiare tutti i latticini magri, gli yogurt allo 0,1% di grassi, i fiocchi di latte, la ricotta, la certosa, la robiola. Sarà poi indispensabile consumare almeno 1litro e mezzo di acqua al giorno. L’apporto di liquidi è indispensabile per il drenaggio e quindi per il dimagrimento. Nella dieta Dukan la crusca d’avena ha poi un ruolo fondamentale: deve essere consumata durante tutte e 4 le fasi. Nella fase d’attacco è raccomandato il consumo di 1 cucchiaio e mezzo di crusca d’avana. La crusca d’avena ha un grande potere di assorbimento, si gonfia nello stomaco generando un senso di sazietà. Può essere consumata nello yogurt, nel latte, nel caffè oppure può essere preparata sotto forma di crèpes salata o dolcificata con aspartame.

Al di fuori delle categorie indicate non è possibile consumare nient’altro. Bisogna quindi concentrarsi su ciò che è permesso e dimenticare il resto. Variare l’alimentazione e consumare questi cibi a volontà ( non è posto alcun limite quantitativo al loro consumo). Alla fine del regime d’attacco si inizia ad avvertire fortemente la mancanza di una categoria di alimenti: gli ortaggi verdi e le verdure crude. E’ questo il momento giusto per introdurli nell’alimentazione. Via libera quindi a pomodori, cetrioli, spinaci, porri, fagiolini, cavoli, sedano, finocchi, zucchine, carote. Stop invece a patate e legumi troppo ricchi di amidi. Sarà necessario alternare un giorno a regime alimentare unicamente proteico ad un giorno a regime proteico con aggiunta di verdure. Questa fase dovrà durare fino a quando non si raggiunge il peso desiderato. ( 1 settimana per ogni kg che si desidera perdere). Durante questa fase ( denominata fase di crociera ), la crusca d’avena deve essere consumata nella quantità di 2 cucchiai al giorno nelle stesse modalità previste per la fase d’attacco. Seguendo dettagliatamente il programma Dukan a questo punto si avrà ottenuto il giusto peso.

Le ultime due fasi sono quella del consolidamento e della stabilizzazione. Il consolidamento avrà una durata di 10 giorni per ogni kg che si è perso. E’ una importante fase di transizione fra la dieta vera e propria e la libertà alimentare. E’ qui necessario mantenere 1 giorno di proteine pure ogni settimana e introdurre cibi nuovi in quantità limitate: 2 fette di pane integrale,1 porzione di frutta ( escluse banane e uva). Si ha anche diritto a 2 porzioni di farinacei a settimana ( pasta, cuscus, lenticchie) e a 2 pasti liberi a settimana. La crusca d’avena deve essere mantenuta nella dose di 2 cucchiai al giorno. L’ultima fase, quella della stabilizzazione definitiva, dovrà, invece, durare per sempre. E’ necessario rispettare 3 semplici regole concrete, facili ma inderogabili. Il giovedì sarà necessario consumare solo proteine, bisognerà dedicarsi 20 minuti al giorno ad una qualunque attività fisica, dovranno essere consumati 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno. Il rispetto assoluto di queste 3 regole garantisce di non riprendere peso in maniera definitiva. Per il resto finalmente la dieta è libera e si può portare in tavola di tutto.

Marta Cagnoli

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