La Tolfa è la borsa tondeggiante a tracolla con una capiente tasca centrale, che viene chiusa con una fibbia in metallo e, anche se viene considerata un accessorio dal fascino vintage, oggi è tornata di moda. E' conosciuta anche come "catana" ed è diventata un vero e proprio oggetto cult negli anni Sessanta, tanto che praticamente ogni donna che è stata giovane in quegli anni ne ha avuta una.

Oggi sono moltissimi i brand e le Maison famose in tutto il mondo che l'hanno riproposta tra le nuove collezioni e, a differenza dei modelli tradizionali, sono caratterizzate da una bandolièra coloratissima in cotone ricamato con motivi geometrici, stampa a righe o butterfly. Anche Valentino ne ha proposte alcune al costo di 600 euro ed Hermés ha offerto delle versioni personalizzate e griffate. Quelli che amano i modelli originali, però, possono rivolgersi direttamente agli artigiani dei Monti della Tolfa, una zona vulcanica a nord di Roma. Sono proprio loro ad aver creato la bag nel 1575 e a tramandare la loro arte di generazione in generazione. Inizialmente l'iconica borsa veniva usata dai butteri per riporre gli utensili, nei secoli successivi è stata utilizzata da commercianti, pellegrini, cavalieri in viaggio ed è stata anche l’ornamento della divisa dei guardiani delle cave papali di allume di Tolfa.

A renderla così tanto apprezzata sono la comodità, la capienza e la qualità delle pelli usate per realizzarla, un cuoio conciato al vegetale dello spessore massimo di quasi 2,8mm. Se negli anni Sessanta era un simbolo della rivoluzione ideologica giovanile, la tolfa è diventata la borsa più desiderata dagli studenti italiani negli anni Ottanta, fino ad arrivare a essere un prodotto simbolo del Made in Italy, venduta in ogni parte del mondo ai giorni nostri. Insomma, anche se gli anni passano, la passione per questa borsa resta: quale donna non desidera avere un accessorio tanto fashion per dare un tocco vintage al proprio look?