In spiaggia è importante proteggere la pelle applicando una crema solare con fattore di protezione adatto al proprio fototipo, per evitare scottature solari. Ma come proteggere i tatuaggi dal sole? In questo caso bisogna prestare maggiore attenzione per scongiurare rischi per la salute ma anche per evitare che il tatuaggio si sbiadisca perdendo la sua brillantezza. Inoltre bisogna stare attenti al rischio di reazioni allergiche e fotosensibilizzazione che possono causare bruciori, eczemi cutanei e vescicole. Vediamo allora come proteggere i tattoo in spiaggia durante l'esposizione solare, per andare al mare in tutta sicurezza senza correre inutili rischi.

Quali sono i tatuaggi più a rischio sotto il sole?

Sotto al sole la pelle necessita di molte attenzioni ma, quali sono i tatuaggi più a rischio? Di sicuro quelli nuovi sono più delicati: l'esposizione al sole è vietata per il primo mese dopo la realizzazione, il tatuaggio crea infatti una vera e propria lesione sulla pelle che deve guarire: ciò avviene in un tempo che va dalle 3 alle 4 settimane. Durante questo periodo, inoltre, si applicano sul tattoo delle pomate antibiotiche per scongiurare il rischio infezioni, si tratta di creme fotosensibili, che quindi non permettono alla pelle di esporsi al sole.

Bisogna però fare attenzione anche ai tatuaggi "vecchi": è possibile infatti che si verifichino reazioni allergiche durante l'esposizione al sole: a scatenarle potrebbero essere alcuni additivi contenuti nei coloranti. Il giallo e il rosso sono ad esempio colori che possono scatenare fenomeni allergici dovuti alla foto esposizione, rischio che si corre anche a distanza di anni dalla realizzazione del tatuaggio. È importante quindi accertarsi della provenienza dei pigmenti colorati, che potrebbero non avere un'origine chiara, soprattutto se acquistati su internet.

Come scongiurare le reazioni allergiche?

Gli esperti consigliano di non esporre i tatuaggi al sole per troppo tempo: potrebbero surriscaldare la pelle e predisporla al rischio di eczemi, allergie, infezioni batteriche, tumori cutanei (melanomi), epatite e tetano. L'inchiostro dei tatuaggi viene assorbito dalla circolazione restando nell'organismo: ad attirare maggiormente i raggi del sole sono il nero di china il rosso e il blu. È importante quindi esporre poco i tatuaggi al sole e proteggerli sempre con creme protettive adatte.

Come proteggere i tatuaggi dal sole: tutti i consigli da seguire.

Ma vediamo quali sono nello specifico i consigli da seguire per proteggere i tatuaggi dal sole ed evitare rischi.

Protezione solare alta.

È fondamentale utilizzare in spiaggia una crema solare con fattore di protezione alto, meglio se con spf 50+, da applicare in abbondanza sul tatuaggio ma anche su tutto il corpo, avendo cura di ripetere l'operazione ogni 2 ore e dopo ogni bagno in mare o piscina. Per i tatuaggi piccoli è possibile utilizzare gli stick solari, sempre con massima protezione. Questi importanti accorgimenti sono utili per la salute della pelle, ma anche per non far sbiadire l'inchiostro del tatuaggio. Se dovessero presentarsi bruciore, prurito o irritazioni, rivolgetevi subito al dermatologo.

No al sole per i tatuaggi nuovi.

La crema solare può essere applicata dopo almeno 3 settimane da quando ci si è fatti il tatuaggio. Fino a quel momento il tattoo dovrà restare coperto senza esporlo al sole. Potete utilizzare la crema protettiva solo quando il tatuaggio non si spellerà più: vuol dire, infatti,  si è formato un nuovo strato di pelle nella zona in cui si trova il tatuaggio.

Protezione anche durante le passeggiate nelle ore più calde.

È importante proteggere i tatuaggi anche quando stiamo all'aperto durante le ore più calde, soprattutto quando i tattoo non sono coperti dagli indumenti. Il consiglio è quindi quello di applicare una crema solare prima di uscire per una passeggiata nelle ore in cui il sole è forte.

Maggiore attenzione in caso di abbronzatura artificiale.

Chi ricorre all'abbronzatura artificiale dovrà prestare maggiore attenzione rispetto a chi si espone ai raggi del sole. I raggi UV dei lettini abbronzanti, infatti, sono più forti e concentrati, per questo è importante utilizzare una protezione alta sul corpo con uno strato abbondante sul tatuaggio. Fate attenzione anche ai tempi di esposizione alle lampade abbronzanti: spesso infatti non ci si rende conto del tempo trascorso sotto la luce artificiale. Ciò può danneggiare la pelle e rendere più opaco il tattoo.

In merito agli autoabbronzanti, utilizzati per avere una pelle dorata prima di andare al mare, è importante utilizzarli solo quando il tatuaggio è completamente guarito, facendo attenzione a non applicarli direttamente sul disegno in quanto potrebbero creare degli effetti estetici insoliti su determinati colori, soprattutto quelli scuri.