Con il cambio di stagione non è raro essere colti da stanchezza e sonnolenza e, l'inizio della primavera, è uno dei periodi più delicati: cambiano le temperature, aumentano le ore di luce. Questa stanchezza di primavera è definita anche astenia e può durare qualche giorno ma anche protrarsi per alcune settimane. Quando siamo colti da astenia più riposiamo e più ci sentiamo stanchi e senza forze. In primavera la natura si riattiva dopo il "letargo" invernale e il nostro organismo riceve una scossa che ci fa perdere energie. Se a ciò aggiungiamo un'alimentazione poco corretta e assenza, o quasi, di attività fisica, il nostro corpo farà più fatica ad espellere le tossine accumulate. La stanchezza ci avvisa che qualcosa non va, che attraversiamo una fase di stress fisico e psicologico. Vediamo, allora, quali sono i sintomi della stanchezza primaverile e come ritrovare la carica per affrontare al meglio le giornate.

Sintomi dell'astenia.

Ecco quali sono i sintomi che accusa chi è colpito da stanchezza primaverile

  • sonnolenza durante il giorno
  • sensazione di affaticamento
  • mancanza di energie
  • svogliatezza e difficoltà di concentrazione
  • facilità a dimenticare le cose
  • perdita di appetito
  • perdita di interesse e tendenza a stare soli
  • problemi di deambulazione e coordimanento

Come si combatte la stanchezza primaverile?

Alimentazione.

La colazione è il pasto più importante della giornata, deve essere leggera, digeribile ed energetica. L’ideale è bere una spremuta d’agrumi, mangiare dello yogurt bianco con del muesli ed un frutto di stagione, ricco di vitamina C. Per quanto riguarda lo spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio, bisogna invece puntare su una spremuta di frutta o su un frullato, in modo da ricaricare il proprio corpo grazie ai sali minerali e alle vitamine che contengono. A pranzo e cena, invece, i pasti devono essere completi di tutti i principi nutritivi. Come primo si può scegliere la pasta, il pane, il riso o le patate, in pratica quei carboidrati che danno l’energia giusta al corpo. Anche i cereali integrali non possono mancare: orzo, farro, avena riescono a mantenere il giusto livello di zucchero nel sangue donando energia al nostro organismo. Come secondo, invece, meglio optare per carne, pesce o uova, tutti alimenti ricchi di proteine. Gli spinaci e i legumi sono poi ricchi di ferro, magnesio, potassio e vitamine del gruppo B. Da evitare assolutamente sono invece quegli alimenti poco digeribili e pesanti, come salumi, insaccati, fritture e dolci, che costringono l’apparato digerente a lavorare di più, rendendoci ancora più stanchi e spossati. Da evitare o ridurre anche caffè, alcol e fumo. Importante, poi, è bere molta acqua nel corso di tutta la giornata. La disidratazione, infatti, può farci sentire molto deboli ed aumentare i sintomi fastidiosi che proviamo durante ogni cambio di stagione.

Integratori naturali.

Gli integratori possono essere un ottimo rimedio da integrare con la giusta alimentazione per ritrovare ancora prima la giusta carica. Vediamo quali sono i migliori per combattere l'astenia. Prima di assumere qualsiasi integratore, anche naturale, consultate prima il medico, soprattutto se soffrite di qualche patologia o assumete farmaci.

Integratore liquido alla betulla e mirtillo: questo integratore a base di due estratti vegetali, come linfa di betulla e succo di mirtillo, è un ottimo integratore naturale per combattere la stanchezza di primavera: la betulla libera il corpo dalle scorie e il mirtillo è un ricostituente e tonificante naturale. Questo integratore deve essere assunto la mattina, vi basterà versare in un bicchiere 1/2 bottiglietta di succo di mirtillo biologico e mezzo bicchiere di linfa di betulla, che potete acquistare in erboristeria. Bevetelo nel periodo del cambio di stagione per 2 o 3 settimane.

Ginseng: è tra i rimedi naturali quello più indicato per combattere la stanchezza e recuperare energie. Del ginseng viene di solito utilizzata la radice che contiene ginsenoide, un principio attivo grazie a quale riusciamo ad essere più energici e tonici. Per sfruttare questa sua azione energizzante si consiglia di assumere una porzione di estratto di radice ogni mattina prima di colazione per almeno un mese.

Tisane: tra gli integratori naturali non dimentichiamo le tisane, soprattutto quelle a base di bardana, ortica e tarassaco. Aiutano ad eliminare le scorie in eccesso. Bevetene almeno 2 tazze al giorno per due o tre settimane.

Stanchezza di primavera nei bambini.

La stanchezza primaverile può colpire anche i bambini, che si sentono fiacchi e sono più svogliati anche a scuola: il cambiamento di temperatura e il cambio della durata luce-buio, porta delle modifiche anche nell'organismo dei più piccoli. Anche per loro è da curare l'alimentazione ed è importante anche il giusto riposo dormendo almeno 8 -9 ore ore a notte. I bambini che soffrono di astenia si sentono stanchi già dal mattino, fanno fatica ad alzarsi dal letto e sono svogliati, apatici e fanno fatica a concentrarsi. Possono anche lamentare dolori alla pancia e alla testa e fare più capricci del solito. La dieta va riequilibrata con pesce, carni bianche, frutta e verdura di stagione. Come spuntino preferire yogurt e frutta secca.