La pianta degli spinaci (Spinacia oleracea) ha origine in Asia e fu introdotta in Europa tra il 1200 e il 1300 dagli arabi. Della pianta, che può raggiungere gli 80 cm. di altezza, si consumano le foglie verdi e sono da sempre considerati una fonte di importanti sostanze nutritive, capaci di fornire molta energia, grazie alla presenza di preziosi minerali tra cui ferro, calcio, potassio, magnesio fosforo e sodio. Gli spinaci contengono solo 32 calorie per 100 grammi di prodotto e sono ricchi di vitamina A, C, E e vitamina K. Si possono mangiare crudi con l'aggiunta di limone per aiutare il corpo ad assimilare più ferro, o cotti; la cottura aiuta ad assimilare meglio magnesio e calcio.

Proprietà nutrizionali degli spinaci.

Aiutano a dimagrire: gli scienziati dell’Università di Lund (Svezia) hanno dimostrato che nelle foglie degli spinaci è presente una sostanza in grado di rallentare la digestione dei grassi e soprattutto di aumentare il senso di sazietà nel nostro organismo. Gli spinaci sono quindi consigliati per le proprietà dimagranti.

Regolano la pressione del sangue: gli spinaci sono consigliati in caso di ipertensione in quanto il potassio aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e, l'angiotensina che è un vasocostrittore, aiuta a mantenerla bassa.

Utili in caso di anemia: il ferro contenuto negli spinaci contrasta l'anemia anche se, a causa dell'acido ossalico che limita la biodisponibilità dei minerali contenuti negli ortaggi a foglia verde, circa il 95% del ferro contenuto negli spinaci va perso. Ciò significa che per assimilare la quantità di ferro contenuta in una fetta di carne dovremmo assumere almeno 1 kg di spinaci. Per aumentare l'assorbimento del ferro è utile condire gli spinaci con il limone ed è consigliabile mangiarli crudi.

Antiossidanti e proteggono la vista: gli spinaci sono ricchi di vitamina C, acido folico e beta carotene che contrasta i radicali liberi, ciò li rende degli ottimi antiossidanti utili anche a la proteggere la pelle dai danni del sole e gli occhi da malattie come la cataratta, anche grazie alla luteina. Inoltre, le proprietà antiossidanti degli spinaci proteggono anche dalle malattie cardiovascolari.

Benefici durante l'allattamento: gli spinaci possono essere mangiati durante l'allattamento perché non alterano il sapore del latte anzi, il contenuto di acido folico è importante sia per la salute della mamma che del neonato, inoltre aiuta a regolare l'attività degli ormoni e a rinforzare il sistema immunitario.

Aiutano a prevenire i tumori: gli spinaci aiutano anche a prevenire il cancro grazie al contenuto di flavonoidi e carotenoidi considerati ottimi preventivi del tumore al seno.

Utili per chi fa sport: se ne consiglia il consumo anche dopo l'attività sportiva perché gli spinaci contengono gli aminoacidi utili ad aumentare la massa magra e la resistenza muscolare. Inoltre il nitrato aiuta a rendere più forti i muscoli.

Benefici per l'intestino: le fibre contenute negli spinaci gli conferiscono proprietà lassative utili in caso di stitichezza.

Fanno bene alle ossa e al sistema nervoso: grazie alla vitamina K gli spinaci sono un ottimo alimento sia per rinforzare le ossa che per mantenere sano e attivo il sistema nervoso.

Proteggono la pelle: gli spinaci, soprattutto grazie alla vitamina A e ai minerali, aiutano a lenire prurito e irritazione della pelle anche in caso di acne.

Valori nutrizionali.

Quantità per 100 grammi (23 kcal per 100 gr.)

Grassi 0,4 g
Acidi grassi saturi 0,1 g
Acidi grassi polinsaturi 0,2 g
Acidi grassi monoinsaturi 0 g
Colesterolo 0 mg
Sodio 79 mg
Potassio 558 mg
Carboidrati 3,6 g
Fibra alimentare 2,2 g
Zucchero 0,4 g
Proteina 2,9 g
Vitamina A 9.377 IU Vitamina C 28,1 mg
Calcio 99 mg Ferro 2,7 mg
Vitamina D 0 IU Vitamina B6 0,2 mg
Vitamina B12 0 µg Magnesio 79 mg

Usi degli spinaci.

Gli spinaci vengono utilizzati in cucina dal 1500 perché all'inizio venivano usati solo a fini terapeutici per curare stomaco e fegato. Mangiare 100 gr. di spinaci è la giusta dose giornaliera per trarre i maggiori benefici da questo alimento, inoltre è la quantità ideale per combattere il diabete e i gonfiori addominali, infatti, mangiati cotti al vapore e conditi con olio extravergine di oliva sono un ottimo alimento sgonfia pancia e lassativo. Gli spinaci si possono cucinare anche bolliti, saltati in padella, con il riso ma anche come ripieno di pizze o pasta ed è uno degli alimenti preferiti per fare la frittata. Le foglie più tenere si possono mangiare anche crude, sempre condite con limone o un filo di olio d'oliva.

Controindicazioni degli spinaci.

Gli spinaci sono controindicati per le persone che soffrono di osteoporosi o di calcoli renali perché contengono acido ossalico che favorisce l'accumulo di "sassolini"(cioè sali minerali) nei reni, oltre a rallentare la guarigione da fratture ossee. In questi casi è bene consumare gli spinaci con moderazione. Un altro effetto collaterale degli spinaci è legato alla coagulazione del sangue per l'elevato contenuto di vitamina K1 che, chi assume farmaci anticoagulanti, deve assumere con moderazione e sotto controllo medico. Gli spinaci sono controindicati anche in caso di colite a causa del loro effetto lassativo: potrebbero irritare l'intestino provocando dolore e gonfiore. Anche chi è intollerante al nichel deve fare attenzione perché è contenuto negli spinaci. In gravidanza è meglio consumare gli spinaci cotti perché quelli crudi non proteggono l'organismo dalla toxoplasmosi. Infine gli spinaci sono controindicati anche per chi soffre di malattie epatiche o altre patologie del fegato.