
Sophia Loren è un’icona e vederla sciogliersi in lacrime deve essere un’emozione fortissima. È successo alla proiezione della fiction di Raiuno La mia casa è piena di specchi in onda domenica e lunedì. “Scusate, si parla si parla ma le cose sono dentro di noi, non si dimenticano mai e non ci puoi fare niente”, giustifica così le proprie lacrime. Nella miniserie, Sophia interpreta la madre, Romilda Villani, a cui rende omaggio attraverso questa opera televisiva.
Bella nonostante le 75 primavere, la Loren si emoziona di fronte alle immagini che rappresentano qualcosa di più profondo che un semplice sceneggiato. “Questa non è una fiction, qui c’é la storia vera, quella della mia vita che è stata una favola meravigliosa”. Una favola in cui non sono mancate le avversità, come la guerra, la fame, la miseria anche sociale da cui mamma Romilda ha cercato di strappare le due figlie, Sofia e Maria, donne profondamente diverse che portano in sé ognuna un’immagine diversa della madre, determinata ma debole, piena di temperamento eppure fragile.
Viene fuori tutto, nella fiction, e Sophia non trattiene più l’emozione e si commuove, dimostrando che oltre la star c’è la donna che, non rinunciando ad una carriera artistica eccezionale, non ha mai sottratto il suo tempo alla famiglia. Nella serie, la parte della Loren da giovane è interpretata da Margareth Madé, la scoperta di Tornatore, Enzo De Caro sarà il gaglioffo Riccardo Scicolone, Gilda Laparhaja la sorella Maria.
Raimonda Granato