Ayla Toft è una bambina di 21 mesi, viene da Davoren Park, in Australia, e nel mese di ottobre è rimasta vittima di un drammatico incidente. Mentre la mamma Kayla si stava preparando una tazza di tè, la piccola si è versata l’acqua bollente addosso, ha cominciato a urlare e a piangere. E’ stata subito messa in un bagno pieno di acqua fredda e, dopo essere stata portata in ospedale, è stata ricoverata con delle ustioni di secondo grado su tutto il corpo.

La bimba è stata ricoperta di bende e ha dovuto indossare un giubbotto per tenere al coperto la pelle sensibile per circa un mese. “Ayla è molto attaccata a me ma quel giorno era agitata e irritabile e quindi le ho permesso di stare in cucina. Di solito non lo facevo per evitare incidenti domestici”, ha spiegato Kayla ancora sconvolta. Come se non bastasse, con il passare del tempo, le vesciche hanno cominciato a fare infezione, rendendo il recupero ancora più difficile e doloroso. I medici, addirittura, hanno dovuto ricoprire il petto, le braccia e il collo con della nuova pelle, presa dal suo cuoio capelluto, tanto erano gravi le ferite che aveva riportato.

Per fortuna, Ayla ha dimostrato di essere una vera e propria guerriera: ha affrontato tutto con forza e coraggio senza mai perdere il sorriso. “Mi ha trasmesso positività. Non credo che sarei riuscita a essere così forte se non si fosse mostrata coraggiosa”, ha dichiarato la mamma. Oggi, è ancora in via di guarigione ma sta recuperando. I genitori hanno lanciato una campagna di raccolta fondi per trovare il denaro necessario a sostenere le prossime cure. In futuro, la piccola dovrà sottoporsi regolarmente a dei controlli medici ma, per fortuna, pare che tutto si sia concluso per il meglio.