
Li ha definiti indecenti e indecorosi il preside di una scuola di Trento che ha emesso il divieto di indossarli a scuola. A istituirlo Italo Panchieri, preside della Winkler, stufo di dover assistere ogni giorno ad una processione di “mutande”. Questi ragazzi portano pantaloni con il cavallo a metà gamba, che arriva si e no a coprire il sedere e lascia scoperte le mutande, ovviamente di un certo stile, ma che non si possono davvero apprezzare.
Ma magari siamo solo noi, genitori datati a non gradire questo tipo di abbigliamento. Panchieri però non è stato l’unico e nella stessa città solo l’estate scorsa Francesca Carampin, preside del Tambosi aveva fatto lo stesso per pantaloni e minigonne ascellari. È quanto viene riportato dall’Ansa. Chi non rispetterà il divieto incapperà in sanzioni disciplinari che potranno arrivare persino alla sospensione. Hai genitori è arrivata una circolare che spiegava le nuove disposizioni.
Ciò che viene richiesto hai ragazzi è un abbigliamento più adatto alla scuola e meno alla spiaggia o al tempo libero. Questo genere di pantaloni sembra piacere molto ai giovani che lo utilizzano moltissimo, ma che alla fine li rende tutti uguali. Il diverso diventa chi porta n paio di pantaloni normali, tanto è diventato ormai di uso comune mostrare le proprie mutande. È una moda giovanile! Ma alla base di queste decisioni, affermano, c’è soltanto l’obiettivo di ritrovare un po’ di decoro! Ancora non si conoscono le reazioni di ragazzi e genitori.
Marina Galatioto