Salute dei bambini: impegno Oms e Comunità Europea per ambienti più sani
Firmata a Parma la dichiarazione per la salute sana negli ambienti frequentati dai bambini
Cinquantatre i paesi europei che hanno sottoscritto la “Dichiarazione di Parma” in cui si impegnano a rendere salutari gli ambienti dove vivono i bambini, che siano asili, scuole o strutture pubbliche. La dichiarazione, in cui sono state fissate delle date precise per gli obiettivi prefissati, prevede di “liberare” entro il 2015 gli ambienti dal fumo.
Ma non solo questo. Entro il 2020 si vuole raggiungere il traguardo di avere per i piccoli la possibilità di recarsi a scuola a piedi o in bicicletta senza respirare quantità industriali di smog, e c’è l’impegno a far si che ogni bambino abbia accesso all’acqua pura in casa e a servizi igienico-sanitari sia nelle abitazioni che negli asili, nei nidi, nelle scuole.
Insomma ciò che si vuole ottenere è un ambiente più sano anche a misura di bambino, per fare in modo che possano vivere al di fuori di smog, aria malsana, che porta a malattie, allergie e problemi vari, ormai è assodato. Tutto questo, fatto in primo luogo per loro, avrà però un impatto positivo generalizzato a tutti quanti, adulti compresi. Compresa nella dichiarazione l’idea di progettare abitazioni, fornire infrastrutture e trasporti al fine di migliorare la vita sociale della comunità. Occorre invertire la tendenza e occuparsi dell’ambiente dove viviamo per ottenere condizioni di vita più consone. Partiamo dai bambini, che dobbiamo tutelare meglio, sono il nostro futuro e, insieme alle persone anziane, i più esposti ai pericoli dal punto di vista della salute. (fonte ansa)
Marina Galatioto