
Possono essere realizzate in diversi materiali, leggeri come il cotone, oppure pesanti come il pile, dipende dalla zona in cui abiti, dal freddo, polare o meno, che fa dalle tue parti e dalla temperatura che hai in casa. La sacca per la ninna nanna è molto comoda e serve per tenere al caldo il neonato. Quella della fotografia, consigliata fino ai sei mesi di età è della Gro Company, ed è deliziosa, con gli animaletti, ma si trova anche in una fantasia diversa. Le taglie sono tre: da 0 a sei mesi, da sei a diciotto, e da diciotto a trentasei.
Si aprono in alto, oppure di lato, poi si infila i bambino e si chiude. Il piccolo si trova protetto al caldo dentro una specie di piccolo sacco a pelo e quando si sarà addormentato potrai infilarlo direttamente nel suo lettino. È larga abbastanza ai lati per consentirgli i movimenti e non creargli impiccio, ma allo stesso tempo non troppo ingombrante.
Quando lo tieni in braccio e gli canti la ninna nanna o gliela fai sentire attraverso qualche carillon, non avrai bisogno di avvolgerlo in scomode copertine da cui poi dovrai “svolgerlo” per metterlo a letto. Un suggerimento: la puoi anche usare quando porti fuori il bambino nelle giornate particolarmente fredde. Gli puoi infilare quelle tutine che somigliano tanto agli scafandri da palombaro e poi infilare nel sacchetto. Sarà ben protetto. Se invece ti piace il “fai da te“, non è difficile. Acquista del pile e segui la forma che vedi nella fotografia. Sostanzialmente devi realizzare un sacchetto. In genere una cerniera lampo laterale è più comoda della chiusura a strappo sulle spalle.
Marina Galatioto